Il Tirreno

Pistoia

Battesimo rosa per il Movimento 5 Stelle

Battesimo rosa per il Movimento 5 Stelle

Due donne le promotrici del neonato gruppo quarratino, in tanti alla prima riunione di venerdì

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QUARRATA. Francesca Paolieri, 33 anni, commercialista, e Conchita Guerrieri, 42 anni, presidente del Comitato contro l’inceneritore di Montale. Sono loro, residenti nel centro quarratino, ad aver posato la prima pietra del Movimento 5 Stelle a Quarrata.

«Due ragazze – venerdì sera le ha presentate così Alessio Biagiotti, M5S Pistoia, nella saletta del bar del Cavallino Rosso, a Valenzatico – che hanno chiesto di impiantare il Movimento anche sul territorio quarratino».

Alla prima riunione ufficiale nella “città del mobile” dei cittadini a 5 Stelle, non sono mancati i giovani. E poi alcuni volti noti dei comitati e dei gruppi civici della Piana. Tra questi Luca Marinaccio e Luigi Colangelo, consiglieri di Montale e Agliana nella lista “Decidi Anche tu”, e l’ex consigliere Luigi Catalano, solo per citare uno tra il folto gruppetto di membri della lista civica quarratina “Città per te”. Ma anche gente che si è mobilitata per anni nei comitati civici locali senza mai entrare in palazzo.

«Il problema – ha ricordato la Guerrieri – è che spesso siamo frazionati. Siamo gruppi diversi: contro la centrale Repower, contro l’inceneritore. Il Movimento 5 Stelle può farci unire le forze e farci ottenere un risultato. Quarrata ha tanti problemi da affrontare, come la crisi del mobile e la viabilità. Le iniziative da parte del Comune non ci sono. Non ci sono piste ciclabili (il Tar nel 2012 dichiarò nulla la gara di aggiudicazione dei lavori per l’illegittimità nella composizione della commissione giudicatrice nominata a fine 2011; la nuova gara dovrebbe esser fatta proprio in questa primavera, ndr), e mancano marciapiedi. Per ottenere qualcosa dall’amministrazione – dice il presidente del Comitato contro l’inceneritore – bisogna esser tanti, vi invito quindi a partecipare».

Tanti, i sostenitori 5 Stelle, hanno già dimostrato di esserlo, col botto (26%) fatto dal Movimento di Grillo anche sul territorio quarratino alle ultime elezioni politiche. Adesso al gruppo servono dei veri e propri attivisti.

«Io di politica – ha detto Francesca Paolieri – sono abbastanza digiuna. Ho cominciato ad avere qualche contatto col Movimento di Prato, e dopo il clamoroso risultato elettorale dei giorni scorsi, è sembrato giusto esserci anche qui, a Quarrata».

Il modulo da riempire a fine serata per essere contattati e partecipare ai prossimi incontri è stato firmato da 16 persone. Un numero basso, rispetto a quante affollavano la saletta «però – spiega Paolieri – gli altri sono già iscritti tramite la nostra pagina facebook».

A introdurre le “regole del gioco” e a spiegare l’evoluzione del M5S, dal “V day” del 2007 alla fondazione del 2009, fino allo tsunami Grillo degli ultimi mesi, sono stati gli attivisti pistoiesi Alessio Biagiotti e Maurizio Giorgi, consigliere comunale a Pistoia.

Oltre agli affari di politica nazionale ed economica, all’ironia su quanto pubblicato dall’Espresso in merito al Costa Rica e alle “socieadad anonima” dell’autista e della cognata di Grillo, è stata la centrale termoelettrica a metano della Repower, prevista nell’area ex Radicifil, a tener banco venerdì sera. I grillini non la vogliono, e se il progetto dovesse ricevere le autorizzazioni provinciali, saranno pronti ad andare a Canapale per fermare l’inizio dei lavori. (b.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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