Trasporti
Uncem e Comune contro Poste
Il 14 marzo il Tar si pronuncia sul ricorso per l’ufficio di Treppio
SAMBUCA. Sarà il Tar del Lazio, il prossimo 14 marzo, a decidere sulla sospensione del provvedimento di chiusura dell'ufficio postale di Treppio, nel Comune di Sambuca Pistoiese. Il sindaco di Sambuca, Marcello Melani, infatti, ha fatto ricorso contro Poste italiane contestando il procedimento di chiusura.
Il Comune di Sambuca e i legali che lo assistono ritengono che nella decisione esistano “profili di illegittimità”. In particolare il ricorso contesta che la decisione di Poste spa “violi la normativa italiana e comunitaria che assicura la fornitura del servizio postale universale in tutti i punti del territorio nazionale, incluse le situazioni particolari delle zone rurali e montane e delle isole minori”.
«La scelta del sindaco di Sambuca, Marcello Melani, non può che trovare il nostro totale supporto - commenta Oreste Giurlani, presidente di Uncem Toscana - Le ragioni alla base del ricorso sono le stesse che da mesi e mesi ripetiamo, in ogni sede, per cercare di trovare con Poste delle soluzioni alternative alle chiusure. Purtroppo, per i 74 uffici postali chiusi fino ad oggi non c'è stata alcuna possibilità di trattativa. Speriamo davvero che quel ricorso al Tar porti ad un pronunciamento che faccia cambiare il corso delle cose per eventuali piani di razionalizzazione futuri».
Intanto Uncem Toscana, in accordo con la Regione, ha messo in piedi in via sperimentale in 10 Comuni il servizio degli sportelli "Ecco fatto!". « Userà giovani del servizio civile, aiuterà soprattutto la popolazione anziana nelle piccole località disagiate, nell'espletamento di numerose pratiche», conclude Giurlani.
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