Sicurezza
Tentò di stuprare l’ex: condannato
La vittima si era salvata solo grazie alla debacle sessuale dell’uomo
PISTOIA. Era entrato in casa della sua ex nel cuore della notte, sfondando la porta d'ingresso a spallate. Poi, le aveva strappato di dosso il vestito, l'aveva trascinata in camera e l'aveva scaraventata sul letto. E aveva cercato di stuprarla, non riuscendovi solo grazie a una provvidenziale debacle sessuale.
Era la notte del 22 luglio scorso quando ai polsi dell’uomo erano scattate le manette dei poliziotti di una volante della questura accorsa sul posto. Ieri mattina, accusato di violenza sessuale, violazione di domicilio e lesioni, il 47enne aggressore è stato condannato col rito abbreviato davanti al gup del tribunale a 4 anni e 6 mesi di reclusione, con l’obbligo, una volta scontata la pena, di sottoporsi per un anno a un trattamento sanitario obbligatorio. La perizia medico-legale disposta dal gup sull’imputato ha infatti evidenziato la sua semi-infermità mentale nonché la sua pericolosità sociale. L’uomo, di cui non rendiamo note le generalità per non rendere identificabile la vittima, era difeso dall’avvocato Alessandro Mencarelli, mentre la parte offessa era rappresentata dall’avvocato Giuseppe Roscitano.
Per 4 mesi l’uomo aveva convissuto con la sua vittima, fino al 14 luglio scorso, quando, dopo l'ennesima violenza fisica subita, la donna aveva chiamato la polizia e l'aveva cacciato di casa. Una settimana dopo, l'irruzione. Invano, all’arrivo dei poliziotti, l’uomo l’aveva fatta rivestire in tutta fretta: evidenti i segni delle percosse sul volto della donna e il suo vestito stracciato sul pavimento.
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