Il Tirreno

Pistoia

Distretti, consultori e ambulatori

L’elenco degli “edifici da valorizzare” inseriti nel testo del protocollo d’intesa che Regione, Asl e Comune dovranno firmare a giorni, comprende una decina di voci. Oltre alle Ville Sbertoli (per le...

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L’elenco degli “edifici da valorizzare” inseriti nel testo del protocollo d’intesa che Regione, Asl e Comune dovranno firmare a giorni, comprende una decina di voci. Oltre alle Ville Sbertoli (per le quali però sarà rispettata la destinazione prevista dal Comune nel nuovo regolamento urbanistico) ci sono il poliambulatorio di via della Quiete, gli uffici della vecchia sede di viale Matteotti 19 (ora accolgono i servizi di prevenzione), gli uffici del Distretto di Pistoia in via Macallè 19, il consultorio di piazza San Bartolomeo, il Sert di via degli Armeni, altre due unità immobiliari con lo stesso indirizzo, infine l’immobile in via provinciale Lucchese 91 a Pontelungo.

Il protocollo specifica che dal punto di vista della compatibilità con le previsioni urbanistiche, detto delle ville Sbertoli, non ci sono ostacoli già adesso rispetto alle sedi di viale Matteotti, via Macallè e Pontelungo. Per il resto ci sarà da lavorare.

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