Sicurezza
Ugl critica con le scelte dei manager
PISTOIA. «Mi pare ovvio che se i mezzi che produciamo hanno dei problemi, sia l'azienda ad essere chiamata in causa, visto che spetterebbe a noi effettuare i controlli». Francesco Nebbia, Ugl, si...
PISTOIA. «Mi pare ovvio che se i mezzi che produciamo hanno dei problemi, sia l'azienda ad essere chiamata in causa, visto che spetterebbe a noi effettuare i controlli». Francesco Nebbia, Ugl, si dice preoccupato per la situazione in fabbrica. E vuol precisare il senso delle sue dichiarazioni di due giorni fa. La preoccupazione non è tanto per i problemi incontrati dai tram Sirio svedesi, quanto piuttosto - dice lui - per le scelte che compie ogni giorno il management dell'azienda. «Possibile – elenca – che ancora dopo due anni , abbiamo in fabbrica una società di consulenza che prende le decisioni sulla gestione? Possibile che su AnsaldoBreda si continuino a fare pochi investimenti e molti di quelli fatti, come il robot di saldatura, non sono in funzione?». Secondo Nebbia tutto ciò porta a dei problemi con le attuali commesse: quella dell'Etr 1000 è in difficoltà, quella dei Vivalto, tornata in fabbrica su pressione dei sindacati, è indietro con le consegne.
«Invito prima di tutto le istituzioni a vigilare – conclude Nebbia – perché il rischio concreto che vedo è che l'azienda venga presto svenduta».
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