Toscana
Oltre settemila le aziende rosa in provincia
PISTOIA. Sono 7.716 le imprese femminili registrate alla Camera di commercio. Di queste, 6.786 sono quelle attive e costituiscono il 23,4% del totale in provincia (nel 2010 erano il 22,5% e nel 2011...
PISTOIA. Sono 7.716 le imprese femminili registrate alla Camera di commercio. Di queste, 6.786 sono quelle attive e costituiscono il 23,4% del totale in provincia (nel 2010 erano il 22,5% e nel 2011 il 22,8%).
I dati, che mettono in evidenza il ruolo sempre più importante delle imprese “in rosa” all’interno del sistema imprenditoriale della nostra provincia, emergono da un’analisi condotta dall’Ufficio studi della Camera di commercio di Pistoia sui dati forniti da Infocamere ed estratti dal Registro imprese.
«Il 2012 rappresenta ancora un anno di crescita per l’imprenditoria femminile – si legge in una nota stampa – con un incremento in termini assoluti di 89 unità e una variazione percentuale positiva e pari a 1,2% per il totale delle imprese registrate. Se si considerano solo le imprese attive l’incremento è di 63 unità e la variazione percentuale è di 0,9%. La performance femminile è decisamente migliore rispetto al totale imprese dove il tasso totale di crescita sulle imprese registrate è stato pari a -0,2%, e dove il confronto 2012/2011 sul numero delle imprese registrate è negativo di 162 unità con una variazione pari a -0,4%».
Questo spaccato imprenditoriale costituisce quindi un’eccellenza nell’ambito del sistema provinciale delle imprese, che ha retto meglio la crisi e ha dimostrato una più efficace capacità di reazione alle difficoltà congiunturali.
Il dato pistoiese del 2012 è in linea con la media regionale (+1,2%), che vede solo 2 province dove la variazione percentuale del numero di imprese femminili fra il 2011 e il 2012 è stata maggiore (Prato +5,7%, Firenze +1,8%). Per le altre province è stata inferiore (Arezzo +0,6%, Grosseto -0,5%; Livorno -0,4%, Lucca +0,4%; Massa Carrara +0,3%; Pisa +0,4%, Siena +1,0%).
Per quanto riguarda i settori: quello dove si concentra la maggior parte delle imprese femminili attive è il commercio (1.938 imprese che rappresentano il 27,9% del totale), seguito dai servizi alle imprese (1.065 imprese pari al 26%) dal manifatturiero (927 imprese pari al 23,1%), dall’agricoltura (858 imprese, il 24,5%).
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