Toscana
Il vescovo Bianchi «Una testimonianza che impegna tutti»
PISTOIA. Tanti, anche nella giornata di ieri, i messaggi di cordoglio per la scomparsa di Marco Vettori. Centro Studi Donati. Il Centro Studi Donati vuole ricordare Marco Vettori, ex presidente del...
PISTOIA. Tanti, anche nella giornata di ieri, i messaggi di cordoglio per la scomparsa di Marco Vettori.
Centro Studi Donati. Il Centro Studi Donati vuole ricordare Marco Vettori, ex presidente del Consiglio Comunale e dipendente Breda. Da sempre si è impegnato in difesa dei lavoratori, noto infatti è stato il suo impegno sindacale e politico. A Pistoia in tanti ricorderanno Vettori e le sue prime lotte in fabbrica fino all'impegno nel sindacato e successivamente in politica e nelle istituzione.
Giancarlo Niccolai, Presidente del Centro Studi Donati, lo ricorda come un uomo buono, sempre rivolto all'altro ed attento ai bisogni dei Lavoratori. Il Centro Studi "G. Donati" si stringe alla famiglia nel ricordo di Marco e di tutto il bene che lui, con il suo impegno ha fatto per la città.
Gruppo Idv. Esprimiamo il profondo cordoglio per la scomparsa di Marco Vettori. La sua passione per la politica e per le battaglie combattute a fianco degli operai della Breda insieme al suo prezioso ruolo nell'individuare i responsabili dei morti per l'esposizione all'amianto, resteranno impresse nella memoria di chi lo ha conosciuto. Siamo vicini alla moglie Saveria e alla figlia Valentina e ci uniamo al loro dolore, consapevoli che la politica pistoiese e la collettività tutta hanno perso una grande persona. (Marta Gazzarri, capogruppo Idv in consiglio regionale della Toscana, Marco Manneschi, consigliere regionale Idv, Giuliano Fedeli, vicepresidente del consiglio e consigliere regionale Idv).
Segreteria provinciale Comunisti italiani. Con la morte di Marco Vettori se ne va un pezzo di storia di Pistoia, di storia operaia, sindacale, politica.
Ci lascia un uomo che ha dedicato buona parte della sua vita a combattere le ingiustizie e a difendere i più deboli, in nome degli ideali di uguaglianza e giustizia sociale in cui credeva. Un uomo che si è impegnato senza sosta perché fossero identificate le responsabilità delle morti da amianto, risarcite le famiglie delle vittime, riconosciuti i diritti degli esposti, e lo ha fatto con quella tenacia e passione che erano elementi essenziali del suo carattere, assieme all'umanità e generosità, alla sensibilità e attenzione ai problemi dei suoi simili, a una naturale solidarietà con chi aveva bisogno.
Con coraggio e determinazione, con amore profondo per la sua famiglia ha combattuto anche l'ultima battaglia. Non si è arreso, pur sapendo che non poteva vincerla.
Persone come lui ci dicono che la politica può ancora essere un impegno di cui non vergognarsi.
La sua figura imponente e il suo sorriso aperto ci mancheranno ma ci resterà il ricordo di un combattente generoso e di un uomo fondamentalmente buono, con cui abbiamo condiviso momenti importanti della nostra vita .
Addio compagno, ti abbracciamo forte.
Spi Cgil Livorno. «È morto il mio fratello» esclama Roberto Terreni, responsabile della Commissione amianto dello Spi Cgil di Livorno e compagno di tante lotte contro la sostanza killer. «In momenti come questi – continua Terreni – l’emotività ci può prendere la mano. Invece bisogna tenere desta l’attenzione sui diritti del lavoro che sono sempre più deboli, sul precariato, fenomeni che inducono ad abbassare la guardia sui temi della sicurezza sul lavoro. Invece se con gente come Marco finisce un’epoca, il testimone deve passare alle giovani generazioni di sindacalisti, perché riaffermino la cultura della sicurezza nella politica, nelle istituzioni e anche in certi sindacati».
Il vescovo Mansueto Bianchi. La Chiesa che sta in Pistoia partecipa tutta al dolore che ha sconvolto la famiglia, la città e quanti conobbero una persona speciale, un uomo coraggioso come Marco Vettori. Mi associo ai sentimenti di una comunità intera nell’apprezzamento per il servizio svolto da Vettori in un’intensa vita pubblica e per la forza, la determinazione, il coraggio dimostrati anche nell’ultima stagione della sua vita eterna. La sua testimonianza per la verità e la giustizia sull’amianto ci mette in dovere, tutti, di non arretrare.
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