Toscana
Seconda tangenziale, riprendono i lavori al lotto quarratino
Intervento al via il 18 marzo: prolungamento di via Firenze e rotonda di Casini pronti entro un anno Il vicesindaco Romiti: «Protocollo d’intesa con il Comune di Prato, abbiamo anticipato 150mila euro»
QUARRATA. Inizieranno lunedì 18 marzo, tempo permettendo, i lavori per completare il lotto quarratino della seconda tangenziale, che collegherà Quarrata al casello autostradale di Prato Ovest. Il prolungamento di via Firenze e la rotonda di Casini sorgeranno entro un anno. «Per ultimarle – spiega l’ingegner Lorenzo Frasconi, responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Prato – la ditta incaricata, ha 365 giorni di tempo. Ciò vuol dire che nella primavera del 2014 potremo finalmente aprire la strada».
L’appalto per il lotto che interessa Quarrata, è andato alla Poli Gaspero srl di Campi Bisenzio, la seconda arrivata alla gara d’aggiudicazione, che è subentrata dopo l’esclusione avvenuta negli scorsi mesi, a causa di un’offerta risultata troppo bassa, della ditta che si era preaggiudicata i lavori, come aveva comunicato a dicembre l’ingegner Frasconi. La nuova arteria di collegamento tra Quarrata e Prato, avrà uno sviluppo complessivo di 10 chilometri. Tra via Firenze e la Sr66, all’altezza della frazione di Casini, verrà realizzata una rotatoria, che farà da accesso al prolungamento della stessa via Firenze, su cui gli operai cominceranno a lavorare tra pochi giorni, realizzando tutte le opere a finire.
Per quanto riguarda il lotto quarratino, si tratta di un intervento da 900 mila euro. «La strada di collegamento con Prato Ovest – dice il vicesindaco Gabriele Romiti – sarà importante per le economie locali e darà una risposta ai problemi di viabilità registrati in via IV Novembre, via di Mezzo e nella zona della Caserana, che finora hanno rappresentato gli unici accessi all’area pratese. La consegna dei lavori alla Poli Gaspero – sottolinea Romiti – è stata possibile solo grazie alle garanzie economiche date dal Comune di Quarrata», come i 150 mila euro che l’ente comunale si è impegnato ad anticipare al Comune di Prato, capofila del progetto, per sbloccare le procedure di aggiudicazione e cominciare i lavori.
L’ente attuatore infatti, secondo quanto riportato da Frasconi a fine 2012, avrebbe già anticipato 6 milioni su 10 nell’opera viaria da 46 milioni di euro (stima iniziale) che coinvolge le Province di Prato e Pistoia, e i Comuni di Agliana, Quarrata, Montale e Montemurlo. Nel rispetto del patto di stabilità, Prato non poteva andare oltre. Per intervenire sul lotto quarratino senza ulteriori attese quindi, l’amministrazione locale, a dicembre, ha firmato un protocollo d’intesa con quella pratese impegnandosi a stanziare le risorse necessarie. «Anche i lavori dall’altra parte del ponte sull’Ombrone (area pratese) – spiega infine Frasconi – sono stati appaltati».
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