Il Tirreno

Pistoia

Preso a calci e pugni morì soffocato

Una feroce aggressione. Prima immobilizzato sul pavimento, con nastro adesivo, una sciarpa e una maglietta a legargli strettamente i polsi assieme alle caviglie. Le ginocchia tirate contro il petto,...

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Una feroce aggressione. Prima immobilizzato sul pavimento, con nastro adesivo, una sciarpa e una maglietta a legargli strettamente i polsi assieme alle caviglie. Le ginocchia tirate contro il petto, un calzino infilato in bocca, sigillata poi, anch'essa, con un tratto di nastro adesivo; due sciarpe avvolte attorno alla testa, a coprire anche gli occhi. E poi preso a calci, ripetutamente e con violenza, tanto da causargli la frattura di numerose costole. Don Mario Del Becaro, 63 anni, da ventisei parroco di Tizzana, era morto per soffocamento la sera del 28 dicembre scorso, nella sua canonica. Una morte lenta, sopraggiunta dopo almeno un quarto d'ora dal momento in cui gli erano stati coperti bocca e naso.

Una vendetta? Un furto o una rapina degenerati in omicidio? Gli investigatori dei carabinieri hanno sempre mantenuto il massimo riserbo a tale proposito, ma la sensazione è che gli assassini possano avere i giorni contati.

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