Attenzione
Crescono i superbatteri resistenti
Insensibili agli antibiotici, si sviluppano e attaccano all’interno degli ospedali
PISTOIA. Se la meningite nella forma cosidetta del “virus Toscana” appare una malattia costante e sotto controllo, dal non destare particolare allarme, c’è invece un fenomeno relativamente nuovo che desta preoccupazioni specie nella comunità medica. È quello delle cosiddette “infezioni multiresistenti”, ovvero dei ceppi di batteri insensibili agli antibiotici che si vanno diffondendo all’interno degli ospedali. «Il fenomeno è mondiale e Pistoia non è e esente – dice il dottor CorradoCatalani – Questi batteri colpiscono soprattutto pazienti che hanno subito gravi interventi o sono passati dalla Rianimazione. Tuttavia il fenomeno sfugge ancora al controllo e sicuramente verrà gestito molto meglio nella nuova struttura ospedaliera che andremo ad aprire».
Le temibili infezioni ospedaliere, di cui ne sono state individuate 4-5 forme che fanno parte di una stessa famiglia di batteri, si sviluppano per selezione naturale, che tende a rendere via via più resistenti ai farmaci antibiotici gli individui più forti. In questo meccanismo progressivo, i batteri diventano sempre più tenaci e resistenti. Un po’ la stessa cosa che avviene con l’influenza, che ogni anno ha bisogno di ritoccare i vaccini. (f.a.)
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