Il Tirreno

Pistoia

Silenzio in dirigenza sui Sirio a Goteborg

Silenzio in dirigenza sui Sirio a Goteborg

La vicenda dei tram in Svezia si aggiunge a quella, non ancora risolta, dei Fyra in Belgio e Olanda

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GOTEBORG. Mentre i sindacati contestano il passaggio dell’appalto da Campi al Piemonte, la dirigenza di AnsaldoBreda è alle prese con la nuova grana arrivata dall’Europa del Nord.

La storia è stata anticipata ieri dal nostro giornale riguarda la fornitura dei tram Sirio alla città di Goteborg, una delle capitali culturali non solo della Svezia ma dell’Europa intera.

La tramvia commissionata ad AnsaldoBreda avrebbe rilevato un prolema di ruggine nella parte bassa dei convogli. Un problema sicuramente risolvibile ma che arriva sulla società partenopea e pistoiese in un momento particolarmente delicato.

E’ passato infatti un mese e mezzo da quando in Belgio e Olanda è scoppiato il caso dei difetti del treno veloc e che le capitali dei due paesi.

Nel contratto fra Ansaldo e le ferrovie statali di Belgio ed Olanda, è previsto che per un certo tipo di guasti, l’azienda pistoiese ha tre mesi di tempo per sistemare eventuali problemi.

I tecnici della Breda sono partiti convinti che ci volesse molto meno per far fronte ai problemi dei convogli ribattezzati Fyra. Ma intanto è già passato più della metà dle tempo previsto nel contratto e treni italiani sono ancora in rimessa, sostituiti nella tratta da normalissimi Intercity convenzionali.

Le gaffe internazionali - definiamole così in questa fase – sembrano quindi moltiplicarsi, con un effetto mediatico tutt’altro che simpatico (eufemismo).

Per i Sirio al centro della vicenda svedese sono venuti fuori gli allarmi da altre città del Nord italiano che hanno acquistato lo stesso tipo di tram urbano.

Per fortuna, a portare un po’ di sole sulla aziedna del gruppo Finmeccanica c’è stata l’inaugurazione della prima linea metropolitana della città di Brescia. Sedici chilometri da nord a sud dove viaggiano i nostri convogli senza guidatore. Un buon viatico per l’azienda ferroviaria.

Proprio ieri nel supplemento Economia di Repubblica si parlava del nuovo distretto ferroviaria nato in Toscana intorno all’azienda pistoiese. Un articolo che metteva in giusta luce il comparto. Speriamo che questa luce duri ancora per tanto.

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