Gioco
Fiom in guerra con Breda per un appalto «sviato»
La Cgil contesta l’azienda: avete tolto lavoro ad un’impresa di Campi Bisenzio per portarlo in Piemonte. A cosa serve allora il distretto ferroviario toscano?
PISTOIA. Non bastava la grana appena scoppiata sui Sirio venduti a Goteborg. AnsaldoBreda è investita da un’altra protesta, stavolta legata ad un appalto per i treni Zefiro e Meneghino, due eccellenze della nostra azienda.
L’attaco, pesante, ariva dalla Cgil. «Di nuovo il territorio fiorentino-pistoiese viene penalizzato da AnsaldoBreda (Finmeccanica) che impoverisce il distretto tecnologico del treno e le aziende che ne fanno parte mandando il lavoro per Zefiro V300 e Metro Milano linea 1e 2 nel nord italia». Per denunciare questa situazione Fiom Firenze e delegati sindacali di Knorr-Bremse e Rail Systems dalle 07.30 alle 09.30 di domani volantineranno davanti ai cancelli Breda a Pistoia.
La storia è questa. Knorr-Bremse Rail Systems Italia (controllata della società tedesca Knorr-Bremse) è una delle realtà di eccellenza del territorio fiorentino, che nel sito produttivo di Campi Bisenzio si occupa della progettazione, montaggio, messa in servizio e della manutenzione di sistemi frenanti per treni, metropolitane e tram, nonché della commercializzazione di sistemi porte ed impianti di condizionamento.
Secondo Cgil «Oltre ad offrire un prodotto di alta qualità Knorr-Bremse Rail Systems Italia ha assunto un ruolo ulteriormente strategico con la nascita del Distretto Tecnologico del treno (nato con delibera di Giunta Regionale del Marzo 2011), guidato dall'Ing. Lorenza Franzino, di AnsaldoBreda S.p.A.
Nel 2010 Trenitalia ha assegnato ad AnsaldoBredaombardier la commessa per il nuovo treno Zefiro V300. Knorr-Bremse Rail Systems Italia, attraverso le sue controllate, veniva inizialmente dichiarata assegnataria della gara per la fornitura di porte, sistema di condizionamento e sistema frenante.
« Successivamente – scrive Fiom Cgil – il sistema frenante veniva invece assegnato a Faiveley Transport Italia S.p.A. di Piossasco (TO), per ragioni a noi ignote. Allo stesso tempo, altre aziende del territorio Fiorentino-Pistoiese hanno subito la stessa sorte di Knorr-Bremse Rail Systems Italia vedendosi non assegnato del lavoro che ha preso la strada del nord Italia.
Ma per il sindacato la storia si ripete.
«Ansaldobreda ha vinto la gara per la fornitura di nuovi convogli derivanti dal “Meneghino” per la linea 1 e 2 della metropolitana di Milano in vista dell'Expo 2015, per i quali il freno era già omologato e collaudato con impianto Knorr-Bremse Rail Systems Italia, progettato interamente e prodotto per la gran parte nella sua sede di Campi Bisenzio. Ancora una volta la fornitura veniva assegnata a Faiveley nonostante la Knorr-Bremse Rail Systems Italia avesse il prodotto già pronto “all’uso” che avrebbe mitigato i rischi di ritardi di consegna, ed avesse avanzato delle proposte ad AnsaldoBreda che avrebbero favorito lo sviluppo e l’impiego sul territorio Fiorentino-Pistoiese».
Arriva alla fine del comunicato l’attacco diretto alla società pistoiese per quedsto appalto sviato, come si direbbe in gergo ferroviaria .
«La condotta di AnsaldoBreda (che ricordiamo essere proprietà di Finmeccanica) mette così seriamente a rischio i livelli occupazionali di tutto il distretto tecnologico ferroviario, oggetto di un forte ridimensionamento da parte dell'azienda capofila.
«Crediamo fermamente che debba essere tutelato il distretto del treno e la competitività di imprese che operano sul territorio nello stesso interesse della stessa AnsaldoBreda e del Distretto Tecnologico del treno (capitanato dalla stessa AnsaldoBreda). Con altrettanta fermezza crediamo che debba essere tutelato il lavoro».
Domani i lavoratori e i sindacalisti della Fiom saranno quindi ai cancelli della fabbrica pistoiese, in attesa – forse di spiegazioni da parte della direzione.
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