Il dolore
Batteri nella salsa ai quattro formaggi
Allarme a scuola, ma il Comune convoca i genitori e rassicura tutti: nessun problema per la salute dei bimbi
PISTOIA. Nessun bambino è stato male. Neppure un po’ di diarrea, come potrebbe succedere in caso di un battero. Ma il Comune ha voluto, comunque, cautelarsi. Prima chiamando i genitori per spiegare cosa era successo e poi divulgando tutto alla stampa.
Il comunicato dell’amministrazione comincia così: Risultati dell’autocontrollo su un piatto della mensa: genitori informati della presenza di un batterio nella salsa ai quattro formaggi. Bassissime le probabilità di conseguenze sulla salute.
«Dal novembre del 2012, l’associazione professionale AlimentAmbiente (che si avvale del laboratorio di analisi e ricerche ambientali Ecolab, iscritto nell’elenco della Regione Toscana) è stata incaricata – si legge nel lungo comunicato – dal Servizio comunale Educazione e Cultura di effettuare controlli a campione sugli alimenti prodotti dalle cucine comunali per la ristorazione scolastica dei bambini.
«Si tratta di procedure di autocontrollo, che vanno ad aggiungersi a quelle previste dalla legge, di cui il Servizio ha voluto avvalersi per una maggiore garanzia della qualità del cibo somministrato ai bambini. Nel rapporto di prova del 27 febbraio, e pervenuto a questa Amministrazione nel primo pomeriggio di venerdì primo marzo, è emersa la presenza del batterio Listeria monocytogenes nella salsa ai quattro formaggi preparata nella cucina dell’asilo nido Il Faro e distribuita il giorno 18 febbraio ai bambini di quello stesso asilo (quel giorno erano presenti 27 bambini su 35), ai bambini della sezione dei tre anni della scuola per l’infanzia Il Melograno (erano presenti 15 bimbi su 22) e ai bambini presenti dell’asilo Arcoiris (erano presenti 17 bambini dei 26 iscritti).
Appreso l’esito delle analisi, il Comune ha avvertito gli uffici competenti dell’Azienda USL3 e ha informato le maestre delle sezioni coinvolte. L’Amministrazione è «intenzionata ad eseguire gli opportuni accertamenti e ha già provveduto a disporre ulteriori analisi per verificare il motivo della presenza del batterio. Il batterio Listeria monocytogenes, si può trovare comunemente nell’ambiente e può essere presente nei cibi, indipendentemente dalle loro condizioni di conservazione.
« I rischi per la salute dei bambini sono bassissimi e infatti il protocollo sanitario non prevede alcuna profilassi preventiva; comunque, per garantire un’esaustiva informazione e soddisfare tutte le richieste di chiarimenti che potranno emergere dai genitori dei bambini delle tre sezioni coinvolte, l’Amministrazione ha organizzato ieri due riunioni, una alle 15.30 presso l’asilo Arcoiris, per le famiglie dei bimbi di quella scuola, e un’altra alle 17 presso i locali dell’asilo Il Faro, rivolta alle famiglie dei bambini del Faro e della sezione dei tre anni del Melograno. Erano presenti l’assessore alla pubblica istruzione del Comune, il dirigente del servizio Educazione e Cultura e il personale dell’Asl3. Ieri al rientro a scuola dei bambini dopo la pausa del fine settimana, sono state avvertite tutte le famiglie.
Da segnalare che il giorno 18 febbraio anche altri asili hanno avuto nel menù la pasta ai quattro formaggi, ma questa era cucinata in altri centri cottura. Infatti, lo stesso giorno è stato prelevato presso la cucina dell’asilo nido Il Mulino un campione di salsa ai quattro formaggi che, però, è risultato privo di ogni tipo di batterio».
Insomma nessun problema sanitario, semmai una semplice questione igienica. Alla quale l’amministrazione
ha voluto dare – e questo è importante – la massima trasparenza.
Non sembra che ci siano state particolari reazioni da parte dei genitori nel corso delle assemblee.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
