Il Tirreno

Pistoia

Nuova pista per la Coppa del mondo

di Elisa Valentini
Nuova pista per la Coppa del mondo

Una raffica di novità per Abetone dalla variante al piano delle aree sciistiche adottata dalla Provincia

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ABETONE. Consolidare e valorizzare il sistema degli impianti per dare nuovo slancio alla vocazione turistica bianca di Abetone e montagna pistoiese. Sono gli obiettivi della variante generale al piano delle aree sciistiche attrezzate adottata lo scorso febbraio dalla Provincia. Il documento, atteso da tempo dagli operatori del bianco, svecchia negli obiettivi e nei contenuti il vecchio piano adeguandolo ai nuovi scenari economici. Già da tempo amministratori ed impiantisti avevano le idee piuttosto chiare sugli interventi necessari al rilancio delle loro stazioni sciistiche: la ratifica del piano, che se tutto va liscio arriverà a maggio con l’approvazione definitiva in consiglio provinciale, aprirà la strada agli interventi di comuni e società di gestione degli impianti. Punta in alto l’Abetone che ha ottenuto via libera alla possibilità di realizzare una nuova pista per la coppa del mondo femminile con partenza dal monte Gomito ed arrivo al Pulicchio basso. «Un progetto ambizioso – spiega il sindaco Giampiero Danti – ma essenziale per qualificare la nostra stazione con nuove manifestazioni agonistiche. Il comune la pretende, dunque la società interessata dovrà farsi carico di un’opera che diverrà un fiore all’occhiello di Abetone». Si parla poi di potenziamento dei collegamenti all’interno dell’intera area sciabile. «C’è da pensare anzitutto al rinnovo degli impianti con vita tecnica quasi a fine – prosegue Danti – mi riferisco allo skilift del Gomito la cui vita tecnica scadrà questa primavera e che dovrà essere sostituito con un’altra sciovia o con una seggiovia, nel qual caso allungata fino al laghetto della Riva. C’è poi lo skilift Saf, con vita tecnica scadente fra due anni: anche in questo caso si ipotizza una seggiovia spostata di 300-400 metri verso il Pulicchio. Ciò consentirebbe di non interrompere i collegamenti sci ai piedi dalle Regine al Pulicchio anche quando l’ovovia rimane ferma a causa del maltempo e si è costretti a sciare più bassi».

Per incentivare la diffusione dello sci fra i principianti e le giovani generazioni è prevista la valorizzazione dei campi scuola di tutta la stazione. È messa bene in luce la distinzione fra pista (l’effettivo tracciato) e le limitrofe “aree sciabili libere”, così da permettere la codificazione di tracciati ben definiti in cui garantire condizioni di sicurezza e consentire opere ed interventi di manutenzione e riassetto dei terreni. Tutto ciò tradotto, indica la previsione di aree non battute in cui consentire la pratica del fuoripista in condizioni di sicurezza, per accogliere la richiesta di un numero sempre maggiore di appassionati del freeride in neve fresca. Prevista la realizzazione di una pista per slittini, l’ampliamento di alcuni tracciati da sci alpino e da fondo, la destinazione delle ex aree sciabili di Campolino a nuovi sport di nicchia sulla neve come ciaspole e sci alpinismo, poco impattanti sull’ambiente ma che permetterebbero di valorizzare anche in inverno un’area dall’alta valenza naturalistica. «La variante – spiega il dirigente pianificazione territoriale della Provincia Renato Ferretti – mira a valorizzare il più possibile la vocazione turistica di Abetone e Cutigliano consolidando tutto il sistema degli impianti. Accanto alle nuove opere si prevede l’adeguamento dei tracciati agli standard Fis. Il tutto tenendo in massima considerazione la valenza del paesaggio, senza intervenire con tagli netti sulla vegetazione ma cercando di rendere più naturale possibile il limite bosco -pascolo. Alcuni tratti del piano non realizzati nei passati vent’anni sono stati eliminati con saldo positivo di utilizzazione della superficie di 45 ettari».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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