Italia
L’Avis a caccia di nuovi soci, il 23 marzo in assemblea
PISTOIA. Ancora un anno record per donatori e sacche. Lo annuncia l sezione provinciale dell’Avis pistoiese. Alla fine di dicembre i donatori attivi erano 6.791 (nel 2010 6.542); 867 nuovi donatori...
PISTOIA. Ancora un anno record per donatori e sacche. Lo annuncia l sezione provinciale dell’Avis pistoiese. Alla fine di dicembre i donatori attivi erano 6.791 (nel 2010 6.542); 867 nuovi donatori (nel 2010 erano 775), 12.194 sacche raccolte tra sangue e plasma (nel 2010 erano 10.950).
«Questo risultato raggiunto – spiega il presidente provinciale Viviano Tuci in una nota stampa diffusa ieri – non è un traguardo, ma ci sprona ancora di più in modo che la nostra provincia contribuisca a pieni voti all’autosufficienza dell’intera Toscana, uscendo così da quegli ultimi posti in cui è relegata nella graduatoria del rapporto/cittadini donatori».
Per chi non lo sapesse, il regolamento ferreo della legge sulla sicurezza della trasfusione impone che a donare possano essere persone in chiara sana e robusta costituzione.
Occorre poi avere una età anagrafica dai 18 ai 65 anni e non avere (né avere avuto) comportamenti a rischio, questo limite giustifica il fatto che il numero dei nuovi donatori (867) sia più alto della differenza tra il 2010 e il 2011, perché va a coprire solo in parte quegli ammalati o ultrasessantacinquenni che, giocoforza, hanno dovuto “appendere” il laccio emostatico al chiodo.
Il 23 marzo a Pistoia presso l’Ospedale del Ceppo è stata convocata la assemblea provinciale dell’Avis, dove verranno dibattuti i problemi che frenano la crescita delle donazioni.
Chiunque voglia informazioni sul come e perché si debba donare il sangue può rivolgersi sul sito www,avispistoia.it oppure per telefono al numero verde regionale 800 261580.
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