Proteste
I dirigenti del Bottegone «Alla fine è andata bene»
PISTOIA. «Gli animi erano accesi, ma poi tutto è rientrato nella normalità e non è successo niente di grave». Provano a chiuderla così i dirigenti della Valentina’s Bottegone la bagarre di mercoledì...
PISTOIA. «Gli animi erano accesi, ma poi tutto è rientrato nella normalità e non è successo niente di grave». Provano a chiuderla così i dirigenti della Valentina’s Bottegone la bagarre di mercoledì sera alla palestra “Martin Luther King”. Protagonisti, si fa per dire, i genitori ed i tifosi della squadra ospite, il Nuovo Basket Altopascio, arrivati per sostenere i propri ragazzi impegnati nella partita del campionato regionale under19 Elite. I genitori ospiti, delusi per la sconfitta sul campo, hanno inscenato un continuo clima ostile nei confronti degli arbitri che, alla fine, si sono visti costretti a chiamare i carabinieri per placare gli animi. Ma andiamo con ordine. Il match della “King” è particolarmente atteso perché le formazioni sono appaiate in classifica, con la miseria di quattro punti, al penultimo posto e c’è voglia di dare una scossa ad una stagione complicata. E’ normale, quindi, che l’agonismo sia a livelli alti. «Non è stata una partita cattiva – commentano i dirigenti pistoiesi – qualche contatto maschio si è visto, ma tutto è rimasto nella normalità». Evidentemente, però, non l’hanno pensata allo stesso modo i genitori, e tifosi, del Nuovo Basket Altopascio che, per larga parte del match, hanno offeso ed insultato i due arbitri in campo. Gli animi, poi, si sono surriscaldati quando nel finale, con la partita ancora in bilico, alla squadra lucchese sono stati fischiati in serie tre falli tecnici più l’espulsione ad un giocatore che, di fatto, hanno deciso la partita in favore della Valentina’s Bottegone. A quel punto, contro i due in grigio è piovuto qualsiasi cosa sia a livello verbale e non solo. Fatto sta che, al termine del match, per la dislocazione della palestra gli arbitri sono obbligati a passare sotto la tribuna centrale per rientrare negli spogliatoi e sono stati oggetto di un fitto lancio di sputi provenienti dagli spalti, oltre che offese e minacce. Il clima, nonostante tutto, è rimasto abbastanza tranquillo per la presenza dei due addetti agli arbitri delle rispettive società, anche se alcuni dei genitori più esagitati si sono spostati dalla tribuna all’esterno della porta dello spogliatoio degli arbitri, con fare minaccioso e mettendosi in attesa dell’uscita di quest’ultimi. Un atteggiamento ritenuto troppo pericoloso dagli stessi direttori di gara che hanno richiesto l’intervento dei carabinieri. Sul luogo si è presentata una pattuglia del Norm per verificare quanto successo ma, vista la malaparata, i più esagitati avevano già pensato di andarsene per evitare guai peggiori. Di sicuro, però, una brutta pagina che ancora una volta vede protagonisti genitori che tutto fanno fuorché dare buoni insegnamenti ai propri figli.
Saverio Melegari
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