Servizi associati Abetone dice sì ma a malincuore
Sociale, Polizia municipale e protezione civile per 5 comuni La maggioranza approva obtorto collo, gli altri protestano
ABETONE. Si è concluso venerdì, con l’approvazione del comune di Abetone, il percorso di ratifica delle convenzioni per l’esercizio di tre funzioni associate fra i 5 comuni montani. Così, come imposto dalla legge, entro il 1 gennaio 2013 Abetone, Cutigliano, Piteglio, Sambuca e San Marcello si sono impegnati a mettere insieme servizi sociali, Polizia municipale e protezione civile. L’ingresso di Abetone, sempre restia ad associare servizi con gli altri comuni, è un elemento nuovo non scevro tuttavia di perplessità esternate dalla maggioranza e di un deciso “no” espresso dalla minoranza su tutte le convenzioni. «Andiamo a deliberare alla cieca – ha detto il capogruppo di minoranza Maria Riva – non si conoscono i numeri, le ricadute economiche sul nostro comune. Vedo solo il parere negativo espresso dal responsabile dell’area contabile su tutte e tre le convenzioni». La maggioranza, dal lato suo, non ha mancato di sottolineare come tale percorso sia compiuto in ottemperanza agli obblighi di legge (pena il commissariamento) e non per reale bisogno o convinzione del comune. «Come gruppo di maggioranza – ha detto il consigliere Iole Vannucci – ci sentiamo di esprimere le sensazioni della maggioranza dei cittadini di Abetone, cioè la forte autonomia rispetto agli altri comuni della montagna. Abetone non avvertiva alcun bisogno di sottoscrivere tali convenzioni poiché, per caratteristiche demografiche, economiche e del territorio, il nostro comune avrebbe già raggiunto la virtuosità ricercata dalla legge. Tuttavia non possiamo sottrarci agli obblighi di legge, sapendo che altrimenti ci aspetta il commissariamento. Speriamo che almeno si vada incontro ad una maggiore efficienza».
Perplessità supportata dall’assessore al bilancio Federico Sisi che ha rimarcato come sia difficile coniugare gli interessi di comuni tanto diversi dal punto di vista delle entrate (vedi Imu) e dei costi sostenuti (sociale, spalatura neve e così via). Punto più caldo, la funzione di Polizia municipale che, associata nell’ultimo anno fra Cutigliano, Piteglio e San Marcello, ha dato risultati poco brillanti. «Sono sempre stato contrario – ha detto il sindaco Giampiero Danti – avevo proposto la scelta di un’altra funzione ma gli altri comuni non hanno acconsentito. Non posso immaginare Abetone senza vigili urbani a disposizione, specie nei periodi di alta stagione turistica, quando per le strade e nei parcheggi c’è il caos di turisti che tutti speriamo numerosi. Quanto tempo impiegherebbe, specie in caso di neve, un vigile ad arrivare in Val di Luce da San Marcello? Allora ho fatto un patto fra galantuomini con gli altri sindaci: subito ad inizio 2013 ci riuniremo in conferenza per apportare alcune modifiche alla convenzione (fino ad ora non c’è stato il tempo materiale) fra cui la previsione di un distaccamento, con comando in loco, dei vigili di urbani ad Abetone, almeno per il periodo invernale. Prima di firmare voglio essere certo di ciò». Approvate anche la convenzione sul sociale - dalla quale il comune di Abetone era uscito nel 2012 a seguito della nuova normativa che prevedeva, per i comuni fra mille e 5mila abitanti, di inserirvi anche la gestione dei cimiteri - e sulla funzione di protezione civile e coordinamento dei soccorsi.
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