Sicurezza
Frana, duro scontro in consiglio
Intervento negato a Meoni e il centrosinistra esce dall’aula
MONTALE. È stato convocato con somma urgenza il consiglio comunale che si è svolto venerdì sera. Due soli i punti all’ordine del giorno, entrambi relativi ai danni causati dalle precipitazioni delle scorse settimane. Di particolare rilevanza la questione legata alla frana che ancora oggi impedisce i collegamenti in via Mazzini, tra Tobbiana e Fognano. Ogni gruppo consigliare si è espresso favorevolmente in merito, anche se non è mancato un episodio di attrito tra il presidente del consiglio Alberto Fedi e il capogruppo del centrosinistra Valentina Meoni. «Il suo ruolo dovrebbe tutelare la libertà di parola di ciascun consigliere, una libertà di cui sono stata arbitrariamente privata. – racconta Meoni – Non ho potuto neppure concludere il mio intervento, perché il presidente mi ha impedito di esprimere il pensiero del nostro gruppo». La polemica sarebbe nata da un precedente intervento del consigliere di centrosinistra Emanuele Logli, che aveva fatto riferimento a una mozione presentata dal gruppo nel febbraio 2010 sulle criticità relative alla zona collinare, compresa via Mazzini, in cui si sollecitava l’amministrazione a effettuare interventi di manutenzione ordinaria per prevenire il rischio di frane. A detta del gruppo, la maggioranza avrebbe deviato il discorso sul piano strutturale, spingendo il centrosinistra a ribattere e suscitando così la reazione del presidente nei confronti di Meoni, giustificata dal fatto che la discussione non sarebbe stata attinente all’ordine del giorno. In segno di protesta l'intero gruppo ha abbandonato la sala consiliare. (m.v.)
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