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«Sei milioni di euro e neanche la palestra?»

«Sei milioni di euro e neanche la palestra?»

Durissimo attacco del gruppo di Serravalle Futura al nuovo polo scolastico: «Pericoli per i bambini»

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CASALGUIDI. A una settimana dal taglio del nastro del nuovo polo scolastico di Casalguidi Cantagrillo, il gruppo consiliare “Serravalle Futura” chiede di poter visionare «i veri costi dell’opera» e accusa Comune e Pistoiambiente di non aver investito sul benessere dei bambini.

«Siamo rimasti basiti – si legge nella nota stampa dei consiglieri d'opposizione- di fronte a un complesso notevolmente minimale nelle rifiniture, concepite più per un capannone industriale che per una scuola.Ci ha lasciato stupiti il fatto che con 6 milioni e 169 mila euro di investimento, senza considerare gli espropri e i lavori extra per altri 900 mila euro (il tutto coperto da Pistoiambiente a fronte dell’ampliamento della discarica del Cassero stabilito nel 2006, ndr) non ci sia rientrata nemmeno una palestra adatta all’impianto.

Abbiamo chiesto i documenti intercorsi tra Comune e autorità di vigilanza, in quanto ciò che è stato esternato dal sindaco all'inaugurazione di sabato scorso non sembra consono a quanto riportato negli atti.

Se si verificasse che tali importi non sono commisurabili all’opera realizzata, la stessa Pistoiambiente dovrà elargire la differenza nelle casse del Comune, o meglio, costruire la palestra che manca, visto che in quella comunale dove mandiamo attualmente i nostri figli vi è un fondato pericolo di inquinamento causato dal tetto in eternit mai bonificato».

Per il gruppo guidato da Federico Gorbi, il nuovo polo scolastico – pronto ad accogliere oltre cinquecento bambini tra materne ed elementari al rientro dalle vacanze natalizie - rappresenterebbe un vero e proprio rischio per la sicurezza degli alunni.

«All’interno dell’edificio – si legge nella nota – sono state rilevate delle evidenti pericolosità, ad esempio le lamiere a taglio in prossimità delle finestre: com’è possibile che sia stato dato il permesso di abitabilità?».

Il gruppo, su segnalazione di una mamma, evidenzia inoltre la presenza di «balaustre senza serratura tali da consentire ai bambini di affacciarsi col rischio di cadere accidentalmente nel vuoto», sottolineando infine la mancanza di scambiatoi d’aria tra le aule, «che – ribadiscono i consiglieri – saranno classi pollaio», e di un’attenzione al risparmio immediato del costruttore a discapito della qualità dell’opera.(b.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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