Sicurezza
«Centro cottura strano il silenzio di Asl e Comune»
PISTOIA. «Molto strano che l’Asl, visto il regolamento d’igiene di alimenti e bevande del Comune, non abbia comunicato l’esito dell’ispezione al sindaco». E non era il caso, aggiunge il Comitato...
PISTOIA. «Molto strano che l’Asl, visto il regolamento d’igiene di alimenti e bevande del Comune, non abbia comunicato l’esito dell’ispezione al sindaco». E non era il caso, aggiunge il Comitato scelta mensa, di «darne comunicazione alla Procura della Repubblica?».
Suscita immediate reazioni la notizia emersa due giorni fa in consiglio comunale della chiusura del centro cottura di Chiazzano, nella scorsa primavera, anche per la presenza di scarafaggi all’interno del centro.
«È stato necessario l'intervento di un genitore del Comitato - ricorda il presidente Luca Biagini - tramite Legambiente - e l'intervento del difensore civico per farsi consegnare il risultato dell'ispezione avvenuto nei centri di cottura di Chiazzano. Il regolamento d’igiene stabilisce, all’articolo 1, che l’Asl ha la vigilanza e il controllo igienico sanitario, e all’articolo 2, che, qualora vengono riscontrate carenze e irregolarità, si proponga all'autorità comunale i provvedimenti da adottare.
«Ci sembra molto strano - sostiene il Comitato - che l'Asl non abbia comunicato al Comune l'esito dell'ispezione. E che non abbia sentito la necessità di darne notizia in Procura».
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