Il Tirreno

Pistoia

Furti a raffica nelle case anche durante le feste

Furti a raffica nelle case anche durante le feste

I malviventi sembrano entrare a colpo sicuro, certi che nelle abitazioni non ci sia nessuno. «Sono stato fuori meno di un’ora, mi avevano studiato»

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PISTOIA. Non si fermano nemmeno nei giorni delle festività natalizie i ladri d’appartamento, i quali anzi colgono l’occasione per introdursi in abitazioni i cui proprietari si trovano da parenti ed amici appunto per i festeggiamenti. Nel mirino in particolare la via Vecchia Pratese, dove le bande studiano bene la casa malcapitata di turno prima di agire, seguendo le abitudini e gli orari di spostamento della famiglia.

Le modalità sono sostanzialmente le stesse. I ladri agiscono prevalentemente nel tardo pomeriggio, quando i proprietari sono fuori casa: entrano dal retro dell’abitazione, forzando le finestre del piano terra o la porta di servizio posteriore; fanno razzia di tutto quanto è facilmente trasportabile e poi fuggono nei campi circostanti e lungo l’argine del torrente Brana, da dove molto probabilmente sono arrivati.

«È la prima volta che subiamo un furto in casa – dicono i coniugi Giampaolo Gori e Giuliana Carlesi – anni fa avevamo subito solo un tentativo di furto. Il giorno di Santo Stefano siamo usciti intorno alle 16 e siamo rimasti fuori solo per un paio d’ore. Al ritorno abbiamo trovato i cassetti della camera da letto rovesciati: ci hanno rubato piccoli oggetti in oro, una collana, orecchini, un orologio, di valore soprattutto affettivo. Sono entrati forzando la porta sul retro ed erano ben attrezzati, perché hanno tagliato la rete di recinzione. Probabilmente sono andati via prima del previsto, perché verso le 18 sono rincasati i nostri vicini e quindi non devono più essersi sentiti indisturbati. Per andarsene devono esser passati da una redola che si collega con la Vecchia Pratese e magari sono gli stessi che poi hanno fatto visita ad altri nostri vicini di casa».

Qualche abitazione più in là, infatti, i ladri hanno colpito di nuovo, questa volta a casa di Antonietta Capitani, che afferma: «Non eravamo in casa, sono entrati nel corso del pomeriggio e ci hanno rubato piccole somme di denaro e oggetti in oro. Abbiamo un grosso cane, un bovaro del bernese, che purtroppo però non era in casa al momento. Siamo molto amareggiati e preoccupati, nella zona ci sentiamo lasciati soli».

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