Il Tirreno

Pistoia

Casa della Salute, avvio positivo

Oltre 360 utenze giornaliere ad Agliana. Per Quarrata si cerca l’immobile

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AGLIANA. «Oltre 360 utenze giornaliere»: questo il primo dato esposto dal dott. Luigi Rossi, responsabile della zona-distretto, nel tracciare un bilancio dei primi mesi di apertura della Casa della Salute di Agliana. Le persone, provenienti in alcuni casi anche dai comuni confinanti, si sono recate presso la struttura per servizi che riguardano la medicina specialistica, la medicina pubblica, i servizi infermieristici, il Cup ed i servizi sociali, per un totale, nel periodo che va dal 28 agosto al 22 dicembre 2012, di 59.175 prestazioni rivolte a 45.337 utenti.

Per il servizio infermieristico che, come sottolinea il dott. Carmelo Cocivera, referente Ado(Area omogenea distrettuale) «da agosto ad oggi ha registrato l'attivazione di 77 nuovi pazienti», è importante segnalare la consistenza delle prestazioni domiciliari, 10.711, rispetto a quelle ambulatoriali, 2.619.

La struttura, inaugurata alla fine del luglio scorso, acquistata dalla Ausl 3 da Unicoop Firenze e costata 2.234.000 euro (Iva esclusa), permetterebbe, secondo Rossi, nel caso che le circostanze lo richiedessero, «di ampliare ulteriormente i servizi», per i quali, prosegue, «non è previsto alcun taglio nel 2013». La Casa della Salute di Agliana «rappresenta l'ideale come tipologia di struttura, per gli oltre 900 metri quadrati di superficie su di un unico piano, per la posizione, per il parcheggio, ma anche perché antisismica ed ecologica».

Per quanto riguarda il contesto più ampio della Piana ed in particolare del Comune di Quarrata, sembra avviato il percorso per l'individuazione di un immobile adeguato alla realizzazione di una Casa della Salute in grado di rispondere alle esigenze del territorio. Per questo motivo l'edificio dell'ex ospedale Caselli, che non sembra possedere caratteristiche adatte alla finalità, dovrà cambiare destinazione per poi essere venduto. «Non è possibile ad oggi, proprio perché non è ancora stato individuato un edificio, stimare con precisione i tempi per la realizzazione di un progetto del genere a Quarrata» e, aggiunge Rossi, «se l'immobile con le caratteristiche necessarie non venisse individuato si potrebbe giungere alla pubblicazione di un bando».

Sul tema dell'assistenza sanitaria nella provincia, lo scenario più probabile per il futuro, conclude Rossi, è quello che si muove «verso più Case della Salute per dare risposte al territorio».

Tommaso Artioli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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