La protesta
Più di 50 detenuti alla Messa del vescovo
Monsignor Bianchi ha officiato nel carcere di Santa Caterina in Brana, riscontrando «una grandissima attenzione»
PISTOIA. Più di 50 i detenuti, nel carcere di Santa Caterina in Brana, che hanno partecipato alla Messa celebrata ieri mattina dal vescovo Mansueto Bianchi. «Ho riscontrato una attenzione grandissima, ho intercettato occhi molto attenti e perfino una certa commozione quando alla fine, impartendo la benedizione, ho ricordato come nel cuore di Dio non esistano grate e che in quel momento, accanto a ciascun detenuto, idealmente erano sedute tutte le persone che a loro vogliono bene». Con il vescovo anche il cappellano padre Alfredo, le suore di Casore del Monte che prestano servizio nel carcere, i volontari dell'associazione "Il Delfino" e della cooperativa sociale "In Cammino" impegnata nel recupero lavorativo. Presente il nuovo direttore del Santa Caterina in Brana oltre che, ovviamente, il personale penitenziario.
Con letture e salmi affidati proprio ai detenuti, la piccola stanza ("senza finestre", nota mons. Bianchi) adibita a cappella all'interno del carcere, ha ospitato la celebrazione eucaristica di Natale 2012.
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