Il Tirreno

Pistoia

«Natale sciupato da previsioni sballate»

di Elisa Valentini
«Natale sciupato da previsioni sballate»

Infuriati amministratori e operatori della Montagna: il timore di caldo e pioggia ha fatto arrivare tante disdette

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ABETONE. Disdette negli hotel e pochi sciatori sulle piste.

Poteva andar meglio questo Natale 2012 per gli operatori turistici della montagna che, dopo una buona partenza di stagione, devono prendere atto di Natale trascorso al di sotto delle aspettative. Stavolta non c’è tanto da girare intorno alle cause: dalla notte fra il 24 e il 25 dicembre è arrivato lo scirocco a rompere le uova nel paniere. Pioggia e nebbia, in effetti, hanno scoraggiato molti turisti a trascorrere il Natale in montagna. Diversi alberghi hanno ricevuto disdette sulle prenotazioni raccolte nella settimana precedente che, seppur arrivate tardi, facevano registrare il quasi esaurito in diverse strutture di Abetone.

«Il tempo non ci ha aiutato – ci dicono dall’hotel Abetone e Piramidi – abbiamo ricevuto qualche disdetta, come d’altronde è avvenuto per molti altri colleghi. Per i prossimi giorni non ci possiamo lamentare, per Capodanno abbiamo l’albergo tutto pieno, ma si tratta di soggiorni brevi, 2 o 3 notti, non di più». Proprio il Capodanno è la festa che apre uno spiraglio di luce nella mente degli operatori poiché, come ci dicono, la partita più grossa è ancora da giocare. «Per adesso si vede poco – commenta il sindaco di Abetone Giampiero Danti – il tempo non è stato bello e per Natale un po’ di calo è fisiologico. Avevamo stimato a feste finite 200mila passaggi all’Ovovia, per adesso siamo sui 100mila. Un pochino di gente ha girato, il grosso però si attende dal 27 dicembre». «Sabato e domenica abbiamo lavorato piuttosto bene – ci dice Rolando Galli presidente di Saf – dal 24 c’è stato il calo. Da oggi si dovrebbe entrare nel pieno. La neve è ancora bella, paese e piste sono addobbati, sole e temperature al ribasso ci fanno guardare ai prossimi giorni sotto i migliori auspici». Buone notizie, dunque, per i pendolari della neve che potranno trascorrere delle belle giornate fra sci e solarium sulle piste. Quanto ai turisti veri e propri, se per Capodanno ad Abetone gli hotel registrano il tutto esaurito, nei paesi circostanti si fatica a riempire. «Le condizione meteo di Natale e Santo Stefano sono state pessime – spiega Andrea Formento, direttore impianti e piste della Val di Luce – ma siamo fiduciosi. A breve dovremo essere in grado di azionare i cannoni per mantenere in piedi tutte le piste ed i collegamenti ». Una nota polemica non è mancata verso le previsioni meteo che, perla vigilia, si sono rivelate più pessimistiche del reale: sole anche nel pomeriggio, anziché la pioggia pronosticata. Solo dopo le 15 il vento ha causato un po’ di disagi alle quote più alte. «Le previsioni meteo non ci hanno favorito – ci dicono dall’hotel Abetone e Piramidi - si sono rivelate peggiori rispetto alle condizioni effettive. Il 24 dicembre è stata una bella giornata». «Oramai da anni conviviamo col terrorismo meteorologico e mediatico – commenta il sindaco di Cutigliano ed albergatore Carluccio Ceccarelli – quando si fanno le previsioni si dovrebbe stare attenti. La gente è bombardata di notizie di alluvioni, slavine, trombe d’aria e quando vede brutto tempo ha paura a muoversi. E poi è vero che la neve è un fattore importante, ma bisognerebbe riuscire a trovare qualche alternativa in più per invogliare i turisti anche quando le condizioni per praticare lo sci non sono ottimali».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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