Il Tirreno

Pistoia

Caffè Bollente e non solo alla Taverna Gargantuà

di Eleonora Ferri
Caffè Bollente e non solo alla Taverna Gargantuà

Nella caratteristica piazzetta degli Ortaggi, nel cuore del centro storico di Pistoia otto anni fa iniziò l’avventura di Paolo Boccardi e Francesco Innocenti

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PISTOIA. I colori sgargianti e i continui richiami nelle forme alla Spagna di Gaudì, il cibo e il vino da osteria “rustica ma stravagante”, e, infine, l'accoglienza e la simpatia tutta toscana. Sono questi alcuni degli ingredienti che hanno fatto della Taverna Gargantuà di Pistoia uno dei punti di riferimento per l'aggregazione, unita al cibo e al bere, del centro storico pistoiese. Il "Garga", senz'altro uno dei locali più frequentati di Pistoia per la sua caffetteria e non solo, abita la caratteristica piazzetta degli Ortaggi. Un'avventura iniziata otto anni fa, nel 2005, quando Francesco Innocenti e Paolo Boccardi (i due giovani titolari) decisero di aprire questo locale. «E' iniziato un po' tutto per caso – racconta Francesco Innocenti – otto anni fa lavoravamo come dipendenti (barman in particolare) e volevamo aprire qualcosa. Poi abbiamo visto il cartello “vendesi” sulla porta di questo fondo e ci siamo lanciati. La location era ideale, e già un po' di gente che frequentava la piazzetta c'era».

Le pareti, i tavolini e le sedie a tinte coloratissime, il mangiare che spazia sui confini personalmente rivisitati di un’osteria, e poi il vino, le bevute, i taglieri e molto altro non basterebbero comunque a rendere il locale un “pezzo unico”, quale invece si è dimostrato negli anni.

Dietro al bancone c'è anche tanta passione per il progetto Gargantuà: «Per me è stato ed è tutt'oggi estremamente divertente stare dietro il bancone – spiega Francesco – Avere un locale è come avere un figlio, c'è anche tanto amore e tanta passione. Ho sempre definito questo locale un circolino chic – spiega scherzando – perché si tende sempre a creare un rapporto con le persone che vengono. Basti pensare, che anche noi titolari, il 90% delle volte che usciamo, veniamo qui!».

Il luogo ideale, per bere e mangiare, gustandosi il centro storico e l'aggregazione pistoiese. Ma il Gargantuà non è a corto di progetti futuri: come l'apertura di una nuova sala, adiacente al locale, nella quale saranno esposti i dipinti di Elisabetta Giglio, e arredata dai tavoli di Massimiliano Toninelli, tutti pezzi unici pensati per gli ambienti del Gargantuà. Altro progetto quello di indire un concorso fotografico, e di continuare così l'esposizione di foto all'interno del locale.

In attesa di queste novità, stasera il Gargantuà propone una vigilia natalizia in compagnia del folle jazz: dalle 19 alle 21 e dalle 23 a mezzanotte e mezzo suoneranno i "New Stompers" (Andrea Roventini batteria, Giovanni Meini banjo, Luca Nesi tromba, Federico Lombardi al contrabbasso, che è anche lo chef del Gargantuà).

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