Sicurezza
Primarie Pd, corrono in cinque “sacrificato” Stefano Marini
L’ex sindaco di Quarrata aveva raccolto un numero sufficiente di firme ma il regolamento del partito ha richiesto il taglio di uno dei 4 uomini
PISTOIA. E alla fine sono rimasti in cinque. Dalla riunione della direzione provinciale del Pd sono usciti i nominativi dei candidati che si sfideranno alle primarie per la scelta dei candidati pistoiesi al parlamento. Si tratta del deputato uscente Lido Scarpetti (l’unico esentato dalla raccolta delle 156 firme necessarie a candidarsi), dell’assessore provinciale Paolo Magnanensi, della consigliera regionale Caterina Bini (tutti e tre bersaniani ) e – per la Valdinievole – dell’ex vicesindaco di Montecatini Edoardo Fanucci e della consigliera comunale Beatrice Chelli. Aveva presentato circa 200 firme anche StefanoMarini, ex sindaco di Quarrata e presidente della Spes, l’azienda di gestione delle case popolari, ma la proposta della segreteria provinciale e il dibattito della direzione – secondo quanto riferisce il segretario provinciale Marco Niccolai – hanno individuato in Marini il candidato da sacrificare per recuperare l’equilibrio tra i generi (3 e 2) richiesto dai regolamenti del Pd. Ovviamente Marini non l’ha presa troppo bene: «Forse per fretta, forse per altro, indubbiamente non è stato un bello spettacolo» ha spiegato di fronte ai suoi sostenitori, riuniti ieri pomeriggio al Parco Verde di Quarrata.
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