Attenzione
Il bilancio del sindaco Gello e nuovo Ceppo le sfide per il 2013
Nel suo primo discorso alla città, Bertinelli ha ripercorso i primi mesi della sua giunta e le molte scelte difficili
PISTOIA. Erano circa duecento le persone, tra personalità istituzionali e semplici cittadini, che ieri mattina hanno riempito la sala maggiore del Palazzo comunale: l'occasione è stata quella del tradizionale saluto di fine anno del sindaco alla cittadinanza.
Nel suo primo saluto di fine anno in veste di sindaco, Samuele Bertinelli ha parlato di temi nazionali (come la crisi economica o quella della rappresentanza, non solo politica), ma si è soffermato soprattutto sulle questioni cittadine. Dopo sette mesi di mandato, il sindaco Bertinelli ha colto l'occasione per sottolineare le scelte portate avanti e i nuovi progetti che inizieranno la loro concretizzazione nel 2013. Ha esordito con un appello alla classe dirigente e non solo, per la necessità di un "silenzio operoso", improntato alla sobrietà. Fra le questioni affrontate quest'anno dalla giunta, Bertinelli ha ricordato, oltre alla pedonalizzazione delle piazze, la questione del campo nomadi, anche la rimodulazione delle tariffe dei servizi educativi, che tante proteste ha sollevato tra i genitori con i figli alle elementari o alle materne. «Abbiamo tenuto conto delle obiezioni che sono venute, senza rinunciare all'impostazione iniziale del provvedimento, volto a garantire a tutti il libero accesso all'istruzione e a quei servizi».
Altro tema, la drastica riduzione della spesa interna del Comune: «Nel bilancio di previsione, approvato a luglio, avevamo ottenuto risparmi per circa 1.400.000 euro, che sono diventati a fine anno, dopo il riequilibrio e l’assestamento, circa 3.180.000 euro, aumentando di oltre 800.000 euro le risorse per le politiche sociali».
Ma non solo i percorsi positivi. Bertinelli ricorda infatti anche gli «eventi imprevisti e traumatici» che hanno interessato questi primi sette mesi della nuova amministrazione: l'inchiesta sugli appalti pubblici e la sentenza di ieri relativa all'asilo Cip Ciop.
Le sfide che apriranno il 2013 della giunta comunale invece, saranno principalmente quelle del regolamento urbanistico, della questione del bacino di Gello e quella dello spostamento dell'ospedale. Il sindaco sottolinea anche l'importanza di una nuova idea di città, della riforma museale e del «riappropriamento delle piazze», le quali «devono rappresentare e lanciare la sfida del modello di vita e del progetto di città».
Il sindaco durante il suo discorso, ha ricordato anche Beatrice Ballerini, la donna uccisa pochi giorni fa a Nievole, condannando il femminicidio.
I saluti di fine anno ai cittadini, Bertinelli li ha conclusi con le parole che il primo sindaco della città di Pistoia Emilio Nanni, pronunciò (dopo la sua Liberazione) durante la prima riunione della giunta municipale nel 1944. Un augurio alla città, ai cittadini e alla stessa amministrazione: «Si rimetta in onore il culto della verità e della giustizia, si formi un blocco di volenterosi disposti ad operare nell'esclusivo interesse della collettività, ed allora si vedrà che la nostra diletta Pistoia tornerà a risorgere piena di vita e pulsante di energie».
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