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Pistoia

«Pm10, siamo lasciati soli»

MONTALE. Polveri sottili, i dati raccolti alcuni mesi fa da Arpat e Asl dimostrarono allora, non senza polemiche, come fosse minima l’incidenza del termovalorizzatore sull’emissioni di Pm10. Una...

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MONTALE. Polveri sottili, i dati raccolti alcuni mesi fa da Arpat e Asl dimostrarono allora, non senza polemiche, come fosse minima l’incidenza del termovalorizzatore sull’emissioni di Pm10. Una delle cause maggiori sarebbe invece il traffico.

Da tempo Montale, complice anche la centralina in via Pacinotti, ha promosso interventi per migliorare la qualità dell’aria. Anche il Comune di Agliana, nella seduta consigliare di martedì 18, ha approvato all’unanimità una mozione con lo scopo di portare in tutte le sedi istituzionali di riferimento la questione dell’inquinamento. Una scelta condivisibile, che però non ha suscitato euforia in Lisa Taiti, assessore all’ambiente del Comune di Montale. Gli spazi per confrontarsi esisterebbero già da tempo, con la Provincia investita del ruolo di mediatrice. «Esiste un preciso protocollo d’intesa che i vari Comuni sono stati chiamati a sottoscrivere – spiega Taiti – Ogni anno emettiamo delle ordinanze per rispettare gli accordi, come è accaduto con quella relativa all’incenerimento di scarti agricoli. Purtroppo, però, ci sembra di essere lasciati soli in questa impresa. Al momento Montale è il solo a chiedere un approfondimento degli studi sulla qualità dell’aria e a sollecitare con insistenza le istituzioni competenti». (m.v.)

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