Proteste
Dieci anni fa un nascituro soffocò durante il parto
SAMBUCA. C’è un precedente nella comunità elfica di Sambuca, che risale a dieci anni fa. Era metà marzo del 2002 quando un a Collina di Sambuca morì un altro bambino piccolissimo. Come nel caso del...
SAMBUCA. C’è un precedente nella comunità elfica di Sambuca, che risale a dieci anni fa. Era metà marzo del 2002 quando un a Collina di Sambuca morì un altro bambino piccolissimo. Come nel caso del bimbo deceduto mercoledì sera, la mamma era di origine straniera, per la precisione tedesca. Il padre, invece, era italiano. Le analogie però finiscono qui. Infatti, in quella tragica circostanza il piccolo morì durante il parto. La mamma, come è normale per questa comunità di Collina di Treppio, decise di partorire in casa il figlio nascente. Morì prima di vedere la luce per complicazioni respiratorie, forse provocate dal cordone ombelicale che gli si intorcigliò attorno al collo. La zona impervia sicuramente rallentò i soccorsi e la corsa all’ospedale. Ma, come stabilirono le successive indagini, la mamma non era proprio sola, ma assistita dall’ostetrica e da altre persone. Insomma, il piccolo avrebbe potuto morire anche all’ospedale.
Risale invece al 2008, quattro anni, il caso di un bambino di 4 anni della comunità degli Elfi di Case Sarti, finito nel pentolone del brodo che la mamma stava preparando all’esterno. Gravi ustioni per lui, ma per fortuna se la cavò.
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