Sicurezza
«Servono altri studi» mozione unanime del consiglio
AGLIANA. Approvata all'unanimità dal consiglio comunale la mozione sulla qualità dell'aria, presentata dal consigliere Carlo Massimo Biancalani per la maggioranza. Il testo, accolto favorevolmente...
AGLIANA. Approvata all'unanimità dal consiglio comunale la mozione sulla qualità dell'aria, presentata dal consigliere Carlo Massimo Biancalani per la maggioranza. Il testo, accolto favorevolmente anche dalle opposizioni, parte dalle considerazioni sui dati rilevati dalla centralina di Stazione, che ha registrato 64 sforamenti nel 2011 e 46 nei primi 6 mesi del 2012, rispetto ai 35 sforamenti annui ammessi, risultando, per le Pm10, la peggiore della regione.
«Il problema è che i livelli di qualità dell'aria non sono accettabili»: così Biancalani nell'illustrare il testo, che fa riferimento al Dlgs n. 155 del 2010 "Attuazione della direttiva 2008/50/Ce relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in Europa". Il DLgs 155/2010 prescrive il coinvolgimento degli enti locali nei piani di contenimento attuati dalle Regioni nelle zone dove sono superati i valori limite del Pm10, arrivando a limitiare o sospendere le attività che contribuiscono al superamento delle soglie.
Nella mozione si legge che "è veramente urgente provvedere da parte delle autorità competenti a uno studio approfondito per individuare l'insieme delle sorgenti di emissione, puntuali e diffuse e a prendere, in seguito, tutti i provvedimenti atti a risolvere le problematiche d'inquinamento tali da riportare la qualità dell'aria nei limiti di legge".
Con l'approvazione del documento il consiglio comunale impegna il sindaco e la giunta a "rappresentare in ogni sede istituzionale la volontà del consiglio di Agliana sulla necessità di provvedere con la massima urgenza a uno studio della qualità dell'aria della zona, atto ad individuare le fonti inquinanti" e a coinvolgere i soggetti che hanno un ruolo nelle verifiche (Regione, Province, Arpat e Asl) al fine di ottenere risultati concreti.
La mozione, nella quale si richiede di integrare la centralina di Montale con il rilevamento della'anidride solforosa, dell'anidride carbonica e delle Pm 2,5 sarà inviata alla Regione, alle province di Firenze, Prato e Pistoia e ai Comuni dell'area. Biancalani auspica l'approvazione di documenti simili in altri consigli comunali della zona. (t.a.)
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