Il dolore
«Christian Diddi non ha quelle accuse»
PISTOIA. Dall’avvocato Enrica Gardin riceviamo: «In relazione ai capi di imputazione per i quali il pm ha richiesto il giudizio immediato e relativo ai reati di associazione per delinquere,...
PISTOIA. Dall’avvocato Enrica Gardin riceviamo: «In relazione ai capi di imputazione per i quali il pm ha richiesto il giudizio immediato e relativo ai reati di associazione per delinquere, corruzione aggravata e turbativa d’asta, Christian Diddi è stato da voi indicato, quale imputato. Ciò non corrisponde affatto al vero. Diddi, infatti, è imputato in tale processo, a seguito di richiesta di giudizio immediato da parte del pm, solamente per il reato, peraltro in concorso, di falso in atto pubblico. Per tutti gli altri capi di imputazione inizialmente formulati a suo carico, vi è stata, da parte del pm Sottosanti una richiesta di correzione dell’errore materiale: “rilevato che nella richiesta inoltrata da questo ufficio, per mero errore materiale, sono stati iscritti a Diddi Christian Giovani anche i reati di cui ai capi b) (corruzione aggravata) e c) (turbata libertà degli incanti), oltre al reato di cui al capo p) (falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, in concorso). Per i reati di cui ai capi b) e c) infatti, codesto giudice non aveva emesso misura cautelare nei riguardi del Diddi Christian e pertanto l’azione penale non poteva essere esercitata mediante la richiesta di giudizio immediata”. Per tali ipotesi id reato “si procede separamente a carico del Diddi Christian”.
Pertanto, Christian Diddi è imputato nel processo a giudizio immediato solo per il reato di falsità ideologica in atti pubblici, in concorso; per tutti gli altri capi di imputazione si tratta solo di mere ipotesi al vaglio degli inquirenti, non essendo per le stesse stata esercitata alcuna azione penale. Alla luce degli sviluppi ed esiti processuali, la vicenda divulgata è corrispondente solo in minima parte al vero. Inoltre, a seguito di tali divulgazioni, il mio assistito ha ricevuto diverse richieste di chiarimenti da enti che indicono procedure negoziate: a causa di quanto appreso “a mezzo stampa”, tali enti hanno prospettato a Diddi la possibilità di non essere invitato a tali procedure. Oltretutto, a causa dei fatti propagandati, corrispondenti, come detto, solo in parte al vero, chiunque noti in qualche cantiere Christian Diddi, non perde l’occasione di offenderlo, riportandosi a quanto appreso dalla stampa».
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