Attenzione
Chiusure e restrizioni per la raccolta dei funghi
Dopo i vandalismi dell’autunno è pronta la proposta di modifica delle norme Due stop per settimana, autorizzazioni più care, corsi di formazione e guardie
SAN MARCELLO. È davvero pronta la proposta di modifica delle legge regionale del 2010 per la raccolta dei funghi epigei spontanei elaborata dal Comune di Cutigliano. La bozza di documento è stata ultimata dalla commissione di lavoro. La mozione, già approvata con due emendamenti a San Marcello, fu però rinviata poiché giudicata migliorabile su taluni aspetti formali e tecnici. Inoltre sia maggioranza che opposizione ritennero opportuno affidare ai giovani del gruppo di lavoro “Terza generazione” il ruolo guida nell’elaborazione del documento per evitare qualsiasi input partitico e recepire meglio le esigenze dei giovani in termini di valorizzazione del territorio e prospettive occupazionali. La commissione, composta da Terza generazione, l’assessore all’agricoltura Lorenzo Pieracci, il consigliere d’opposizione Graziano Nesti, i micologi Daniele e Massimo Antonini ed altri esponenti consiliari, ha accolto alcune delle richieste, pur affinandole, già formulate nella mozione delle minoranze con aggiunta di nuove. Ne è risultato un testo ricco di novità che questo pomeriggio sarà portato al voto del consiglio comunale.
Se approvato, sarà inviato in Regione, con l’auspicio che altri comuni vogliano condividere l’iniziativa. Ecco i tratti salienti della proposta.
Giorni di chiusura. Si chiede di introdurre a carico di province e comunità montane l’obbligo, per i territori di rispettiva competenza, di prevedere il divieto di raccolta per almeno due (dunque anche di più) giorni a settimana, anche per armonizzarsi con le realtà territoriali extraregionali confinanti. Ciò modifica l’attuale assetto che prevede solo la possibilità di chiudere per al massimo due giorni (finora mai attuata).
Autorizzazioni alla raccolta. Le autorizzazioni per i residenti in Toscana sono portate da 13 a 80 euro (semestrale) e da 25 a 100 euro (annuale), non rilasciabili ai non residenti in Toscana. Per le giornaliere e settimanali di 15 e 40 euro si chiede la validità soltanto all'interno dei confini amministrativi del comune o dell'unione dei comuni o della comunità montana dai quali sono rilasciate. Resta la riduzione del 50% per i residenti in comuni montani. Zonizzazione. Si stabilisce che Province, comuni e comunità montane individuino le zone in cui valgano i biglietti giornalieri, rilasciabili ogni giorno in un numero massimo stabilito. Proventi. Si prevede che spetti ai comuni, sulla base di convenzioni con la giunta regionale, attivare le modalità di versamento per le autorizzazioni giornaliere e settimanali e che una quota di almeno il 75 % delle somme introitate sia riconosciuta al comune, da destinarsi interamente ad investimenti sul territorio per l'attivazione ed il funzionamento del servizio, per incentivare la presenza di guardie volontarie, per corsi di formazione e informazione riguardo la raccolta, la commercializzazione e la tutela delle specie fungine e del loro habitat.
Corsi di formazione alla raccolta. Sono facoltativi e danno diritto ad una riduzione del 50% sulla tariffa dell’autorizzazione non cumulabile con altre riduzioni.
Guardie volontarie. Si chiede a Regione e Provincia di collaborare con Comuni e Comunità Montane per l’organizzazione di appositi corsi per guardie volontarie.
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