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Pistoia

Chiti non si candida, duro scontro nel Pd verso le primarie

Chiti non si candida, duro scontro nel Pd verso le primarie

Forte tensione in Valdinievole per la candidatura Bini che stopperebbe Bettarini. Polemiche anche tra i renziani

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PISTOIA. Vannino Chiti non si candiderà alle primarie per scegliere gli aspiranti parlamentari del Pd. La decisione dovrebbe essere ufficializzata a giorni, ma pare proprio questa. E sembra anche che Chiti non sia affatto rimasto bene dell’atteggiamento del partito nei suoi confronti. Certo è che non intende partecipare a un gioco dell’oca che lo porterebbe indietro: dopo tre mandati in Parlamento e l’esperienza al ministero non intende scendere in campo nelle primarie a Pistoia, dove manca da troppo tempo e dove altri esponenti rappresentano ormai il territorio.

All’interno del partito tengono banco dualismi tra renziani e bersaniani e tra valdinievolini e pistoiesi, quote rosa, ritiri eccellenti e discese in campo, e, su tutto, l’incognita delle deroghe. Le primarie nelle prossime ore vivranno un momento decisivo, con l’accoglimento o meno delle richieste di deroga presentate da due candidati: il primo perché consigliere regionale (ossia Caterina Bini), il secondo perché sindaco di un Comune con più di 5mila abitanti (il primo cittadino di Buggiano Daniele Bettarini). E qui c’è il primo scoglio: ci sono infatti forti dubbi sul fatto che in un unico collegio possano essere concesse più di una deroga. E se sarà solo una, secondo le indiscrezioni, dovrebbe essere proprio quella della Bini, per cercare di rispettare le cosiddette quote rosa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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