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Pistoia

«Aliquote Imu più alte ma Irpef invariata»

MONTALE. L'amministrazione comunale replica in merito alle critiche sulle aliquote Imu applicate a Montale e risultate più alte rispetto a quelle decise nei Comuni vicini. In una nota si fa presente...

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MONTALE. L'amministrazione comunale replica in merito alle critiche sulle aliquote Imu applicate a Montale e risultate più alte rispetto a quelle decise nei Comuni vicini. In una nota si fa presente che nel 2012 non poteva essere operata una compensazione delle minori entrate del Comune solo con i tagli ai servizi e nel sociale. In questo contesto "l'amministrazione di Montale ha scelto di non operare per il 2012 l'aumento dell'addizionale Irpef, come fatto invece da tanti altri Comuni e come suggerivano le opposizioni in consiglio”.

Questo aumento, si spiega nella nota, sarebbe ricaduto anche su quei contribuenti che, pur avendo un reddito, non possiedono un bene.

Un osservatore attento e competente, sostiene il vicesindaco e assessore al bilancio Gianna Risaliti, «non si sarebbe limitato a confrontare le aliquote Imu applicate a Montale con quelle dei Comuni limitrofi, ma avrebbe fatto un ragionamento più ampio e complesso, come noi abbiamo fatto e che ci ha fatto decidere in questo senso». Comuni che hanno aliquote Imu più basse hanno spesso un'aliquota addizionale Irpef più alta come, ad esempio, il comune di Quarrata, che applica lo 0,7 (+40%).

Rispetto alle critiche ricevute anche dal presidente delle Cna Piantini, Risaliti sostiene che chi le ha mosse in questi termini «parla per populismo o demagogia oppure parla da irresponsabile».

«Solo Montale ha fatto una differenziazione capillare delle aliquote - prosegue Risaliti - prevedendo agevolazioni per immobili dati in uso gratuito in linea retta ed in linea collaterale, oltre ad essere l'unico comune che ha previsto la detrazione di 300 euro per i giovani sotto i 35 anni e per i nuclei familiari al cui interno vi è un disabile grave non autosufficiente». Per i fabbricati costruiti e destinati alla vendita l'aliquota è al 3,80, rispetto a quelle più alte di Buggiano e Quarrata (8,60), Agliana (7,60) e Pistoia (9,60). «A Montale è stata, inoltre, introdotta l'agevolazione dell'aliquota al 4,60 per gli immobili destinati all'insediamento di nuove attività imprenditoriali e professionali».

Il vicesindaco Risaliti conclude respingendo qualsiasi accusa di incompetenza e mancanza di disponibilità all'ascolto, sottolineando che «non ha senso praticare un confronto semplicemente sulle aliquote Imu, senza tenere conto delle scelte complessive e delle differenze tra un Comune ed un altro».(t.a.)

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