Torna la polizia sulla neve in un anno 900 soccorsi
I numeri non cambiano: 9 agenti divisi in due pattuglie per Abetone e Val di Luce Dal 6 dicembre già venticinque interventi per infortuni e tre sciatori multati
ABETONE. Sono tornati anche quest’inverno sulle piste del comprensorio di Abetone gli “angeli della neve”, i poliziotti che vegliano sulla sicurezza degli sciatori (e non solo) nelle maggiori stazioni sciistiche italiane. A dare conferma della presenza del servizio di sicurezza e soccorso in montagna della Polizia di Stato è stato il questore di Pistoia Maurizio Manzo che ieri mattina è salito ad Abetone per presentare alla stampa l’attività per la stagione 2012/2013, affiancato dal sindaco Giampiero Danti e da 4 poliziotti già in servizio sulle piste. Il sindaco Danti, facendosi portavoce anche degli impiantisti Andrea Formento e Rolando Galli, l’ha definito «un servizio indispensabile per Abetone» dove la polizia è presente dal 1967: una delle prime stazioni assieme a Cortina ad aggiudicarsi il servizio che in Italia impegna circa 250 uomini. «Lo scopo – ha detto Manzo - è creare una polizia di prossimità ad alta quota, non soltanto come punto di riferimento per il soccorso alpino, ma favorendo un clima di vicinanza e fiducia a tutti i bisogni ed emergenze del cittadino».
Anche quest’anno la polizia sarà presente con due pattuglie, per un totale di 9 uomini, distribuiti fra zona Ovovia- Pulicchio (6 poliziotti) e Val di Luce (3 uomini). L’ispettore capo Ruggero Pierconti, reduce di 12 stagioni non consecutive ad Abetone, è confermato capo della pattuglia di Abetone composta dagli assistenti capo Mario Melli, Gabriele Ficorilli e Massimo Principi, dall’assistente Stefano Luzi e dall’agente scelto Cristian Compiani. Due le new entry del servizio per la Val di Luce: il capo pattuglia Samuele Morganti e l’assistente capo Maurizio Bianchini, che presteranno servizio assieme all’agente scelto Francesco Lazzereschi. Nella stagione scorsa la polizia ha totalizzato circa 700 soccorsi (500 all’Ovovia-Pulicchio e 200 in Val di Luce) fra cui 60 incidenti con rilevamento di responsabilità di terzi. Quest’anno, dall’apertura degli impianti il 6 dicembre, gli angeli della neve hanno compiuto 25 soccorsi a persone infortunate, fra cui uno scontro fra sciatori sulla pista Seghi, e comminato 3 contravvenzioni al regolamento comunale. «Un bilancio soddisfacente – ha detto Manzo – il nostro personale ha compiuto diversi soccorsi, anche in situazioni molto difficili, mettendo talvolta a rischio la propria incolumità». Fra questi, i numerosi interventi fuori pista svolti lo scorso anno durante i periodi di freddo intenso. «Capita spesso che, nonostante la pubblicità sulla sicurezza affissa, la gente si avventuri e poi si trovi in situazioni di difficoltà- ha spiegato Pierconti - abbiamo tutta l’attrezzatura alpinistica adatta al caso, come ramponi e corde. Il livello di sicurezza nel comprensorio di Abetone è molto elevato, come evidenzia il basso rapporto fra interventi di soccorso (700) e utenti (3 milioni) registrato lo scorso anno”. Preziosa in tal senso è l’attività di prevenzione compresa nella filosofia di prossimità, che insegna alle persone a rispettare i regolamenti vigenti nelle stazioni sciistiche per evitare di creare problemi alla propria ed altrui incolumità. Fra le 50 sanzioni amministrative accertate lo scorso anno, le più comuni sono per comportamenti pericolosi (velocità eccessiva o evoluzioni su pista affollata) e mancato rispetto della segnaletica. Tutti i poliziotti sugli sci sono formati dal Centro Addestramento Alpino di Moena e addestrati all’uso del defibrillatore e al primo soccorso.
Elisa Valentini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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