Il Tirreno

Pistoia

Il sindaco all’attacco per l’acqua bene pubblico

Il sindaco all’attacco per l’acqua bene pubblico

Bertinelli ha nominato nel Cda di Publiacqua un estensore dei quesiti referendari, il docente universitario Luca Nivarra

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PISTOIA. Una nomina e un documento che suonano come l’apertura ufficiale delle ostilità da parte del Comune di Pistoia all’interno della società Publiacqua. Per rappresentare il Comune nel consiglio di amminitrazione della società partecipata, il sindaco Samuele Bertinelli ha infatti indicato uno degli estensori dei quesiti referendari e consulente per la proposta di legge di iniziativa popolare per l’acqua pubblica. È il professor Luca Nivarra, ordinario di diritto civile all’Università di Palermo.

Non solo. Il Comune di Pistoia ha proposto ai soci nell’assemblea di Publiacqua di votare un documento che impegna a perseguire gli esiti del referendum. Un atto condiviso anche da Quarrata, Agliana, Montale, Serravalle e Sambuca che suona come una dichiarazione di guerra.

Per ora, a maggioranza, l’assemblea ha deciso di riunviare la discussione su questo punto, ma è chiaro che il grimaldello è stato infilato.

Del resto Bertinelli non ha mai fatto mistero, anche nel programma elettorale, di essere favorevole alla pubblicizzazione dell’acqua, ipotesi che terrorizza non solo i soci privati di Publiacqua, ma anche alcuni degli enti pubblici nella partecipata, che già aveva frenato sull’opera destinata a realizzare il bacino di Gello proprio perché non aveva un quadro chiaro degli introiti per gli investimenti da fare. Se l’acqua dovesse davvero tornare pubblica è evidente che cesserebbero i guadagni della società.

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