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Capi non a norma, negozi multati

Capi non a norma, negozi multati

Irregolarità in due esercizi gestiti da cinesi a Barba e Quarrata

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QUARRATA. Controlli della Polizia municipale nei negozi di abbigliamento. Le verifiche all’interno degli esercizi che vendono prodotti tessili, eseguite insieme a un ispettore della Camera di Commercio, sono cominciati ieri mattina e hanno già colto in fallo le attività di Quarrata.

Si tratta di due negozi gestiti da cinesi, uno in viale Montalbano e l’altro in via Statale, a Barba. In entrambe le strutture, che vendono merci di vario tipo, dall’oggettistica ai giochi, fino ad arrivare all’abbigliamento, oggetto proprio della verifica di ieri mattina, i vigili urbani, sotto il comando di Oliviero Billi, hanno trovato prodotti non etichettati e con etichette incomplete. Sono state inoltre rilevate irregolarità su alcuni capi per bambino, muniti di nastri per regolare i cappucci troppo lunghi. La merce risultata non conforme alla norma comunitaria che disciplina il settore è stata subito ritirata dai negozi.

A carico delle due attività verranno emesse anche le spettanti sanzioni amministrative. Per la mancanza di etichetta o etichetta non conforme, sono previste multe da 103 a 3 mila euro.

I controlli della Polizia municipale negli esercizi di vendita, saranno settimanali e coinvolgeranno la totalità dei punti commerciali attivi nel settore tessile. «Recentemente – spiega il comandante Billi – abbiamo firmato un protocollo d’intesa con la Camera di Commercio, proponente dell’iniziativa, per effettuare verifiche in materia di etichettature, provenienza della merce e sicurezza dei prodotti. Ogni settimana eseguiremo un controllo nelle attività estratte dalla Cciaa».

I gestori sono avvisati. Si tratta di una novità per Quarrata. In passato infatti la Polizia municipale aveva annunciato e poi svolto controlli a tappeto, ma mai sul settore commerciale del tessile. Nella primavera del 2011 erano finite al centro delle verifiche congiunte di vigili e ispettorato della Camera di Commercio, supermercati e alimentari. In quel caso il lavoro fu concentrato sulla vendita di cibi scaduti, e partì da alcune segnalazioni .(b.f.)

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