Attenzione
Uccisa dalle esalazioni della stufa
Un’altra tragedia a Bardalone dove Dominique Gaggini, 49 anni, è stata trovata senza vita. Morti anche il cane e i pappagalli
SAN MARCELLO. Da pochi giorni le erano morti i due pappagallini che teneva in casa, ma non aveva dato peso a quel segnale: forse non sapeva che per loro certe esalazioni sono subito letali; forse avrebbe potuto salvarsi. Ma ieri l’hanno trovata morta, uccisa quasi certamente dal monossido di carbonio. Viveva in casa da sola, da quando era rimasta vedova. E da sola ha finito i suoi giorni, nella sua abitazione di via Matteotti, appena dopo il ponte che divide Bardalone Basso dalla parte superiore del paese, nel comune di San Marcello. Dominique Gaggini è stata trovata morta ieri mattina. Aveva solo 49 anni. Sebbene le cause siano ancora in corso di accertamento, ad ucciderla sarebbero state le esalazioni di monossido di carbonio sprigionate da una delle due stufe – una a pellet, l’altra a legna – che la donna aveva acceso per riscaldarsi.
Un incubo che si ripete a distanza di appena tre giorni nel comune capoluogo della Montagna pistoiese. Mercoledì, infatti, lo stesso gas letale sprigionato da un braciere aveva ucciso Giancarlo Breschi, 82 anni, nella sua casa di Maresca. Ad accorgersi del decesso, ieri mattina, è stata la sorella, Mirella Gaggini, che abita a Cutigliano con la sua famiglia: la donna aveva promesso alla sorella che l’avrebbe portata a Firenze per andare a trovare il figlio ancora adolescente affidato ad un istituto della città.
Elisa Valentini
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