La manifestazione
Più risorse coordinate contro il crimine
In altre città summit in Prefettura con forze dell’ordine e sindaci per fermare l’escalation
PISTOIA. Fanno impressione i dati pubblicati ieri a pagina 11 dal nostro giornale (fonte: dipartimento della pubblica sicurezza, ministero dell’Interno): indicano nella provincia di Pistoia 1.276 furti in un anno, con 17 arresti (più 52,3% sull’anno precedente), e 18 rapine in casa con 4 arresti (più 233,3%). Il fenomeno non è molto diverso nel resto della Toscana, dove però le istituzioni sembrano reagire con maggiore decisione.
A Lucca il prefetto Giovanna Cagliostro si è attivata per convocare forze dell’ordine e sindaci con i quali mettere a punto un piano di controllo del territorio più capillare. Dopo l’sos lanciato dal sindaco di Porcari, Alberto Baccini, scosso dall’episodio della rapina in casa ai danni di due anziani semi-infermi, malmenati, si cerca di mettere in rete tutte le risorse disponibili per fermare l’escalation del crimine. Anche ieri pomeriggio c’è stata una riunione informale, alla quale era presente il questore Claudio Cracovia, mentre lunedì dovrebbe tenersi il summit plenario. Anche i Comuni saranno chiamati a fare la loro parte, mettendo a disposizione la polizia municipale e provvedendo a rendere più sicure le strade con maggiore illuminazione.
A Pistoia invece, nonostante l’invito del sindaco Samuele Bertinelli, non si ha notizia di iniziative analoghe. Non ce ne è bisogno? (m.i.)
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