Toscana
Udienza per i soldi chiesti da 340 medici
PISTOIA - È stato un inizio burrascoso quello della gestione Abati, subentrato al commissario Cravedi un mese e mezzo fa, con la dirigenza medica, che ha criticato sia il metodo con cui è stata...
PISTOIA - È stato un inizio burrascoso quello della gestione Abati, subentrato al commissario Cravedi un mese e mezzo fa, con la dirigenza medica, che ha criticato sia il metodo con cui è stata comunicata la sospensione dell’attività di sala operatoria non urgente dal 10 dicembra al 20 gennaio.
L’Intersindacale medica ha dato mandato al proprio legale, Mauro Montini, di procedere all’impugnazione della relazione del Collegio dei revisori allegata al bilancio 2011, la cui visione è stata negata dal direttore generale. E mentre ieri si è svolta la prima udienza del contenzioso sui fondi stipendiali, che vede contrapposti Asl 3 e 340 dirigenti medici, in questi giorni il dg Abati ha avuto una nuova serie di incontri con le organizzazioni sindacali per calmare le acque.
L’inizio è stato tempestoso ma la volontà è quella di trovare una linea di percorso che consenta di attuare la riorganizzazione necessaria.
Riguardo al personale (3000 attualmente i dipendenti asl) Abati afferma che il vincolo normativo lo obbliga a mantenere il personale al livello del 2004, meno l’1,4%. «Vorremmo liberare delle risorse in modo da non pensare a drastiche riduzioni di personale e sfruttare, dove possibile, il turn over».
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