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Poste, in Regione un summit con Rossi e i sindaci

Poste, in Regione un summit con Rossi e i sindaci

CUTIGLIANO. Per la salvezza degli uffici postali la Regione è l’ultima spiaggia. Sono poco rassicuranti le notizie riportate dai rappresentanti dei comuni montani che ieri mattina hanno partecipato...

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CUTIGLIANO. Per la salvezza degli uffici postali la Regione è l’ultima spiaggia. Sono poco rassicuranti le notizie riportate dai rappresentanti dei comuni montani che ieri mattina hanno partecipato alla conferenza provinciale permanente convocata dal prefetto a Pistoia. Uno dei punti in discussione era il piano di razionalizzazione degli uffici postali, spada di Damocle che pende sul destino di diversi sportelli fra cui Pianosinatico (Cutigliano), Prunetta (Piteglio) e Treppio (Sambuca). Tagli decisi con accordo firmato “a monte” da Poste, Regione e sindacati senza interpellare i comuni interessati, che metteranno interi paesi in serie difficoltà. La popolazione in fermento, l’opposizione dei sindaci, le proteste non sono bastate a far cambiare idea a Poste, intenzionata a chiudere dal 18 dicembre.

«Poste si è detta impossibilitata a fare un passo indietro – spiega il sindaco di Piteglio Claudio Gaggini – il prefetto e la presidente della Provincia si sono dichiarati disponibili a caldeggiare le nostre richieste nell’incontro convocato lunedì prossimo in Regione, quando tutti i comuni toccati dai tagli saranno ricevuti dal presidente Rossi. Non so quale tipo di soluzione possiamo ancora aspettarci. Tutt’al più la Regione potrebbe imporre d’imperio una deroga all’accordo firmato con Poste per rinviare di tre mesi la chiusura degli uffici e permetterci di riorganizzare i servizi per la popolazione». La richiesta già avanzata dai sindaci era infatti di posticipare di 100 giorni le chiusure che, se inevitabili, sarebbero almeno più facilmente attutibili coi fondi della costituenda Unione dei Comuni. «Abbiamo fatto fronte comune nell’esprimere il profondo malcontento del nostro territorio – ha sottolineato l’assessore di San Marcello Luca Buonomini – siamo indignati di dover subire continui tagli decisi dall’alto, dalle poste, alla sanità, ai trasporti».

Intanto ieri mattina a Pianosinatico alcuni paesani sono andati su tutte le furie nel vedere che le operazioni di sgombero dell’ufficio postale sono già iniziate. I sindaci hanno depositato in questura la richiesta di permesso per la manifestazione di protesta fissata per il 16 dicembre alle 9.30 a La Lima.

Elisa Valentini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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