Sicurezza
Due palle rotanti applicate su un mega Babbo Natale
Colpisce la provocazione-burla di un commerciante di Quarrata. «Ho solo adeguato il pupazzo agli sfoghi della gente»
PISTOIA. Non solo luci e addobbi in formato gigante all’edicola merceria “Di tutto un po’” della Caserana. Quest’anno Varesco Amoti stupisce passanti e clienti con il tema sociale e gli attributi volanti. Dopo il babbo natale da 9 metri montato nel 2011 sulla facciata dello storico negozio di via Nuova, oggi gestito dalla moglie, il pensionato quarratino per le feste in arrivo rilancia il maxi pupazzo luminoso: e lo fa con due palle rosse che ruotano grazie ad un ex girarrosto, per l’occasione trasformato in un “girattributi” con tutti i crismi.
«L’idea – spiega l’ingegnoso cittadino, abituato agli addobbi extralarge – mi è venuta dalla gente. A molti girano le scatole per questo momento di crisi che stiamo attraversando. Siamo tutti in difficoltà e lo diciamo tante volte al giorno, parlando con il vicino di casa, con la moglie, con gli amici. L’anno scorso ho utilizzato due palle verdi. Erano ferme, è stato una sorta di scherzo. Quest’anno mi è sembrato proprio il caso di montarle rosse e di farle girare. E’ un allestimento in tema con il periodo».
Le luminarie di via Nuova hanno già attirato l’attenzione di parecchi. «La gente – spiega l’ideatore -viene qui e si fa una foto. Alcuni toccano le due palline rosse che ho attaccato a circa due metri e dieci d’altezza, a prova di mano».
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