Il Tirreno

Pistoia

Seconda tangenziale Appalto a gennaio per terminare i lavori

di Beatrice Faragli
Seconda tangenziale Appalto a gennaio per terminare i lavori

Il Comune di Prato: «Abbiamo chiesto a Quarrata di versare un acconto ci servono risorse economiche»

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QUARRATA. «L’opera va avanti lentamente ma non è ferma, nei prossimi giorni modificheremo l’ accordo con il Comune di Quarrata per avere un acconto senza aspettare i tempi, ben più lunghi, del rimborso, in modo da poter finire i lavori». A fare il punto sul prolungamento di via Firenze e sugli impegni presi dai Comuni della Piana, dove Quarrata e Agliana sono considerati virtuosi mentre Montale risulta essere in difficoltà, per la realizzazione della seconda tangenziale, è l’ingegner Lorenzo Frasconi, responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Prato.

L’arteria stradale tra via Firenze e il ponte sull’Ombrone, che dovrebbe collegare Quarrata a Prato Ovest (secondo quanto previsto dal progetto della seconda tangenziale nato dall’accordo di programma tra Province e Comuni del 1997) alleggerendo il traffico su una via IV novembre e sulla Caserana, sarebbe già dovuta essere pronta, almeno secondo quanto annunciato nel 2010 dall’allora vicesindaco, oggi sindaco, Marco Mazzanti. E invece restano ancora da appaltare, dopo il varo del ponte (settembre 2011) che attraversa l’Ombrone, «tutte le opere a finire, come il completamento della strada e la rotatoria tra via Firenze e la Sp 66, a Casini – spiega Frasconi – La ditta che negli scorsi mesi si era preaggiudicata i lavori, è stata esclusa a causa di un’offerta risultata troppo bassa. Siamo passati quindi alla ditta arrivata seconda e le procedure di appalto sono attualmente in corso. Nella migliore delle ipotesi procederemo all’aggiudicazione a gennaio. Quindici giorni fa – continua l’ingegnere – è stato ultimato il ponte sul fosse Dogaia Quadrelli (ancora da collaudare). I lavori non sono fermi anche se l’opera complessivamente procede lentamente. Il meccanismo del rimborso da parte dei Comuni coinvolti nel progetto, andava bene nel 2006 ma oggi sta causando una serie di complicazioni, legate al patto di stabilità e alla capacità di spesa del Comune di Prato, che ha già anticipato circa 6 milioni su 10 e che adesso vuole delle certezze da parte degli altri enti. Nel riallineamento chiesto per poter procedere con i lavori, Quarrata (che deve coprire una quota da 2 milioni e 320 mila euro, ndr) è virtuosissima, tant’è che nei prossimi giorni andremo a firmare un accordo che ci consentirà di avere un anticipo di soldi e quindi di liberare risorse da spendere nel prolungamento di via Firenze e nella rotonda di Casini. Agliana è virtuosa. Montale invece è in difficoltà: saremo pronti ad appaltare i lavori ma a causa della difficile situazione finanziaria del Comune in questione, dubito che in questo momento si possano completare le opere».

Il progetto della seconda tangenziale, nel complesso, ha un costo di 42 milioni di euro, 13 dei quali finanziati dalla Regione. Il resto è diviso tra Comune di Prato (47,35%), Province di Prato e Pistoia (12% ciascuna), e i Comuni di Montemurlo, Montale, Agliana e Quarrata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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