Il dolore
Pronto il polo scolastico per le primarie
Al rientro dalle vacanze centinaia di bambini di Casalguidi e Cantagrillo avranno il nuovo plesso
CASALGUIDI. Alcune insegnanti delle scuole primarie di Casalguidi e Cantagrillo, la preside Lucia Maffei e la segretaria Stefania Agostini accompagnate dai funzionari del Comune e dall’architetto Lastrucci hanno visitato il nuovo Polo scolastico che verrà inaugurato il 22 dicembre. Lastrucci insieme all’architetto Meozzi sono stati i progettisti che hanno realizzato la scuola che a breve avrà un nome scelto tra una rosa di tre proprio da chi questi spazi li vivrà, i ragazzi. Con una votazione e il successivo scrutinio gestito dagli alunni delle primarie verrà decretato il nome del nuovo polo. Scelta importante perché resterà nel tempo e sarà la nota distintiva della scuola. L’architetto Lastrucci ha accompagnato i visitatori negli immensi spazi dell’edificio costruito pensando allo sviluppo di una città,nell’ottica di unire le due frazioni di Casalguidi e Cantagrillo. Al piano terra ci sono gli spazi della scuola dell’infanzia pensati come un uovo che raccoglie al suo interno la vita. E’ un luogo caldo e accogliente dove anche i bagni sono visti come un punto di aggregazione e ritrovo. L’edificio è luminoso, con grandi vetrate aperte all’esterno per creare un unicum con ciò che c’è attorno. Le aule sono versatili e pronte ad essere trasformate in base alle attività. Al primo piano e al secondo ci sono le aule per la scuola primaria, che sono 17, un’aula magna che ha la capienza di quattro aule, una mensa pronta ad accogliere circa 150 bambini, un laboratorio di informatica e tre aule per la didattica speciale oltre ad una biblioteca e spazi che potranno essere occupati per attività dell’extrascuola. L’edificio rispetta le più moderne norme per la sismica, ha accessi per i disabili, un ascensore ed è progettata per avere una luce zenitale con la naturale esposizione al sole. Le aule sono dotate di grandi griglie colorate, scorrevoli per ombreggiare e dare una modularità alla luce interna. L’architetto Lastrucci ha dichiarato : «L’amministrazione è stata molto ambiziosa ciò ha aiutato noi progettisti perché anche la migliore immaginazione progettuale non sarebbe bastata se non avessimo avvertito la piena fiducia del Comune”. Il Polo ha lo scopo di fare da collante nel tessuto cittadino e diventare un luogo di aggregazione e riferimento per i abitanti. Tutti dunque sono invitati per visitare in anteprima questa struttura che uno dei più moderni esempi di edilizia scolastica. Al rientro dalle vacanze di Natale le porte si apriranno per centinaia di bambini».
Caterina Benini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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