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Pistoia

Manzo: «Non erano entrati per rapinare»

Manzo: «Non erano entrati per rapinare»

Il questore parla di un gruppo di balordi: «Ma l’allarme c’è e riguarda tutta la Toscana»

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PISTOIA. Non una classica rapina in villa, ma un furto che si è trasformato in rapina per il fatto che i cinque malviventi hanno trovato persone in casa e non se lo aspettavano. Ne è convinta la polizia, che sta indagando sul cruento episodio di lunedì sera in via Gora e Barbatole.

«Non si tratta di bande criminali organizzate, ma di balordi che entrano nelle case e fanno razzia di quello che trovano, si accontentano e scappano – dice il questore Maurizio Manzo – Si capisce chiaramente dalle modalità. Con loro i banditi hanno portato solo un coltellino, hanno minacciato la donna e i due ragazzino con quello e con alcuni cacciaviti che hanno trovato in casa. Oltrettutto una banda organizzata per le rapine in villa con sequestro non scappa accontentandosi di 70 euro».

Il questore, tuttavia, è consapevole che la minor e pericolosità e gravità del reato non significa un minore allarme sociale. «Siamo in contatto anche con le altre questure perché è un problema che si sta verificando non solo nella nostra, ma in tutte le province toscane. Ci sentiamo costantemente anche con le altre forze dell’ordine, Carabinieri e Finanza, e penso di poter parlare anche a nome loro per assicurare che stiamo lavorando con tutti i mezzi disponibili per arginare il fenomeno. Le pattuglie in giro ce le abbiamo e le abbiamo rinforzate. Ma dovremmo essere così fortunati di imbatterci nei malviventi mentre sfondano una porta, oppure fermarli durante un controllo e scoprire che a bordo dell’auto hanno materiale da scasso ed oggetti rubati».

Pistoia non è il Bronx ma, sottolinea il questore, queste bande vengono agevolate dalla conformazione del territorio periferico e dalla distanza delle case fra loro. «Ripetiamo come abbiamo già fatto il nostro invito che ogni famiglia deve fare, in un certo senso, da guardiana dei vicini e segnalare ogni persona o movimento sospetto. Questo può servire come mezzo di prevenzione, ma in casi come quello che è accaduto l’altra sera, la distanza delle case rende difficile anche questa misura. Con l’oscurità è facile per i ladri introdursi in un giardino di soppiatto e aspettare il momento propizio per introdursi in casa » .

Francesco Albonetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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