Finanza
«Comune unico, non c’è alternativa per il rilancio»
MARCELLO. Un intervento, del vice-coordinatore del comitato per il Comune Unico, Giampaolo Merciai, per sostenere che alcuni articoli apparsi sulla stampa sono «più adatti a creare confusione che a...
MARCELLO. Un intervento, del vice-coordinatore del comitato per il Comune Unico, Giampaolo Merciai, per sostenere che alcuni articoli apparsi sulla stampa sono «più adatti a creare confusione che a chiarire il tema del Comune Unico». Innanzi si precisa che il comitato è nato per la fusione dei comuni di Abetone, Cutigliano, Piteglio e San Marcello e con l’unico obiettivo di arrivare alla costituzione del Comune Unico della montagna pistoiese. Poi prosegue: «Le persone che come il sottoscritto vi hanno aderito credono fermamente che il Comune Unico sia l’unica possibilità per la nostra montagna di raggiungere risultati altrimenti impossibili, come ricevere contributi regionali, statali ed europei che nessuno dei quattro comuni singolarmente potrebbe mai ottenere. Noi non abbiamo ideali da pubblicizzare né posizioni politiche da perorare, tantomeno ambizioni personali da difendere e non intendiamo fare forzature di alcun genere, ma solo portare avanti un progetto che vede tutti i quattro comuni coinvolti, per avere, tutti assieme, una maggiore forza di trattativa, senza remore, ritrosie o interessi nascosti. Chi ha partecipato alle nostre assemblee sa che giochiamo a carte scoperte senza nascondere le nostre intenzioni e senza comportarci da “Panzerdivisionen”, come qualcuno maldestramente vorrebbe far credere. Il nostro compito, oltre a portare a compimento la proposta di legge per il Comune Unico, è e sarà quello di informare correttamente i cittadini dei quattro comuni affinché possano arrivare all’eventuale referendum conoscendo i vantaggi (tanti) e gli eventuali svantaggi (pochi) a cui si andrebbe incontro».
Sauro Romagnani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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