Il Tirreno

Pistoia

Calcolo on line per l’Imu sul sito web del Comune

L’utente deve ricordarsi di detrarre quanto ha già versato nel mese di giugno e compilare il modello F24 da presentare allo sportello bancario o postale

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PISTOIA. Sul sito del Comune all’indirizzo: http://www.comune.pistoia.it/interattivi/calcolo_ici_online/calcolo_imu_online.html è stato realizzato un sistema di calcolo che il cittadino contribuente potrà utilizzare per calcolare da solo la propria imposta.

L’amministrazione comunale indica come fare.

Prima di tutto si deve scegliere il tipo di immobile per il quale si vuole eseguire il calcolo. Si deve scegliere in base all’utilizzo (abitazione principale oppure “altri utilizzi”) e in base alla categoria catastale. Una volta scelto il tipo di immobile e l’utilizzo, il calcolatore presenterà automaticamente l’aliquota che verrà utilizzata nel calcolo, in base alle aliquote Imu deliberate dal Comune per l’anno 2012.

Se si sta eseguendo il calcolo dell’imposta per l’abitazione principale, il calcolatore chiederà il numero degli aventi diritto alla detrazione (proprietari dell’immobile che vi abitano e risiedono anagraficamente), il numero degli eventuali figli residenti sotto i 26 anni per il calcolo della maggiorazione della detrazione e darà anche la possibilità di inserire direttamente le pertinenze legate all’abitazione principale (categorie C/2, C/6, C/7).

Nel caso invece di immobili destinati ad “altri utilizzi”, non si fa distinzione tra immobile destinato ad abitazione principale e pertinenze e quindi il calcolo dell’imposta andrà eseguito singolarmente per ciascun immobile.

Successivamente si dovrà inserire la rendita catastale dell’immobile.

La rendita catastale deve essere inserita così come riportata nelle visure rilasciate dall’Agenzia del Territorio o consultate sul sito della stessa Agenzia.

Il calcolatore provvederà automaticamente alla rivalutazione della rendita del 5 per cento e alla moltiplicazione per il coefficiente relativo alla categoria catastale, così come previsto dalla legge in materia.

A questo punto è necessario inserire la percentuale di possesso dell’immobile e ricordare che anche ciascun altro eventuale comproprietario dovrà poi a sua volta calcolare la propria parte d’imposta e provvedere autonomamente al versamento.

Infine si andrà a scegliere il periodo per il quale procedere al calcolo.

Nel caso nel corso dell’anno non vi siano stati passaggi di proprietà, successioni, variazioni nella rendita catastale, i mesi per il quale eseguire il calcolo sono quelli da gennaio a dicembre, cioè per tutto l’anno.

Questo perché a giugno (quando è stato versato l’acconto) non è detto che si siano utilizzate le stesse aliquote che si dovranno usare adesso, a saldo.

Siccome in molti casi le aliquote sono cambiate è importante eseguire il calcolo nuovamente per tutto l’anno.

Cliccando sul bottone “calcola e stampa” avremo il nostro risultato: l’imposta viene automaticamente arrotondata e ripartita sui vari codici tributo.

Naturalmente l’utente deve ricordare di detrarre quanto ha già versato a giugno, in sede di acconto, e a questo punto potrà compilare il modello F24 da presentare allo sportello bancario o a quello postale per il pagamento.

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