Sicurezza
Verbali Asl, Legambiente può vederli
PISTOIA. Legambiente Pistoia può avere il verbale di ispezione dell’Asl 3, che il 10 ottobre scorso si è recata al Centro di cottura (mensa comunale) di Chiazzano. Lo ha stabilito il difensore civico...
PISTOIA. Legambiente Pistoia può avere il verbale di ispezione dell’Asl 3, che il 10 ottobre scorso si è recata al Centro di cottura (mensa comunale) di Chiazzano. Lo ha stabilito il difensore civico regionale, dopo che l’associazione ambientalista aveva chiesto l’accesso agli atti e l’Asl aveva risposto picche. L’azienda sanitaria aveva spiegato che “nell’espletamento di indagini di natura amministrativa, ma con possibili o eventuali conseguenze di carattere penale, l’accesso è precluso per la delicatezza e la riservatezza della funzione di vigilanza e di ispezione”.
Il presidente di Legambiente Pistoia, Antonio Sessa, si è quindi rivolto al difensore civico della Toscana Lucia Franchini, la quale invece nella nota di risposta ritiene che l’accesso agli atti deve essere consentito entro trenta giorni secondo legge, a meno che l’azienda emani un nuovo provvedimento motivato confermativo del diniego.
Franchini, infatti, giudica la risposta dell’ Asl 3 non conforme proprio alla disciplina di diritto d’accesso, in quanto la circostanza che la documentazione si sia formata a seguito di indagini amministrative non giustifica di per sé il diniego di accesso, nemmeno qualora siano stati inviati documenti all’autorità giudiziaria o sia stato avviato un procedimento penale.
Il Difensore civico toscano ricorda che riguardo ad ispezioni/indagini compiute dalla pubblica amministrazione il segreto istruttorio non costituisce motivo legittimo di diniego al rilascio di documenti, fintanto che gli stessi rimangano nella disponibilità dell’amministrazione ed il giudice penale non li abbia acquisiti tramite sequestro. Anche in quest’ultimo caso la possibilità di accesso deve essere verificata caso per caso, proprio in forza della generale accessibilità dei documenti amministrativi principio generale dell’ordinamento giuridico.
Riguardo all’esigenza di tutela della riservatezza di soggetti terzi, sottolineato sempre dall’Azienda sanitaria nella risposta a Legambiente, il Difensore osserva che Asl 3 deve limitarsi alla comunicazione ai medesimi della presentazione della domanda di accesso agli atti, affinché questi presentino, in qualità di controinteressati, eventuale istanza di opposizione, valutata dalla pubblica amministrazione unitamente alla domanda di accesso “per l’indispensabile bilanciamento tra diritto d’accesso e diritto alla riservatezza”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
