Il Tirreno

Pistoia

Non si attenua la morsa della neve e delle gelate

di Massimo Donati
Non si attenua la morsa della neve e delle gelate

Frana dopo Gello e rischi per tutti gli automobilisti a causa del ghiaccio Una ventina di chiamate al 118 per le cadute. Blackout in zone collinari

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PISTOIA. Protezione civile, operai comunali, volontari della Vab, personale dell’ufficio tecnico del Comune, vigili urbani, polizia, vigili del fuoco e reperibili della Provincia: con spazzaneve e spargisale, il piano anti-neve è scattato alle 19 di venerdì e per tutta la notte e le prime ore della mattinata di ieri è stato portato avanti senza intoppi. Nessuna situazione critica sul territorio comunale, solo disagi più o meno pesanti, a causa in particolare del ghiaccio che si è formato con l’abbassarsi della temperatura, soprattutto nelle frazioni collinari, come Santomoro, dove la via principale è stata brevemente interrotta a causa di un albero che si è abbattuto sulla carreggiata, e Baggio. Alcune piccole borgate e abitazioni isolate, raggiungibili solo attraverso strette e ripide stradine, ieri mattina si sono ritrovate isolate.

Frana. Uno smottamento si è verificato un paio di chilometri dopo Gello, lungo la strada che porta a Campiglio, che è stata chiusa a partire dall’una di notte. Alcune grosse piante appesantite dalla neve si sono abbattute sulla carreggiata, complice il terreno del pendio a monte reso instabile dalla pioggia dei giorni scorsi. Sul posto sono intervenuti i vigili urbani, la Protezione civile di Pistoia e i vigili del fuoco, che hanno provveduto a tagliare gli alberi caduti per rimuoverli. Gli operai del cantiere comunale hanno poi provveduto a tagliare altre piante lungo il pendio in modo da alleggerire il carico sullo stesso e fermarne così il movimento verso valle. La strada è rimasta chiusa per l’intera giornata ma è stata immediatamente collocata la segnaletica è per indicare la viabilità alternativa per raggiungere Campiglio.

Ghiaccio. Nella notte e, di nuovo, nelle prime ore di ieri mattina, sono stati 15 gli operai dei cantieri comunali che, con l’ausilio tre tre automezzi attrezzati allo scopo hanno provveduto a spargere il sale in città per evitare la formazione di ghiaccio nei punti sensibili e lungo le strade e i marciapiedi in pendenza: le ripe del centro, l’accesso dell’ospedale, piazza della stazione, le rampe della Porta nuova, la questura, il comando dei carabinieri, le piazze del Duomo e dello Spirito Santo per consentire lo svolgimento del mercato: alle 8 la zona era sgombra da ghiaccio e neve ma non sono mancate le polemiche da parte di alcuni ambulanti, arrivati sul posto, come al solito attorno alle sei per montare i loro banchi.

«Devo dire che siamo riusciti ad applicare in pieno la procedura prevista dal piano di emergenza – commenta Angelo Biagini, funzionario responsabile della Protezione civile comunale – Tutto ha funzionato molto bene, forse ci sarà da fare qualche piccolo aggiustamento sulla tempistica ma non ci sono stati particolari disagi per i cittadini. Il vero problema è stato il ghiaccio, ma siamo riusciti a contrastarlo ottimamente».

Infortuni. Proprio a causa del ghiaccio, gli unici incidenti seri si sono verificati ieri mattina. Tante le persone anziane che, ingannate dallo splendido sole delle prime ore, sono uscite di casa a piedi o, addirittura, in bicicletta senza tener conto del pericolo. Una ventina in tutta la provincia, e una quindicina tra Pistoia e Piana, le chiamate a cui il 118 ha dovuto far fronte a causa delle cadute con conseguenti fratture di femori e bacini.

Blackout. Sempre a causa del ghiaccio, si sono inoltre verificati blackout in alcune zone collinari e della periferia cittadina per via dei rami spezzati finiti sulle linee elettriche. Anche il ripetitore televisivo di Castellina ha smesso di funzionare dalle 21 di venerdì alle 8 di ieri mattina.

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