Sicurezza
«Città più ricca con le nuove piazze»
Il sindaco Samuele Bertinelli ha inaugurato gli spazi pedonalizzati di San Bartolomeo e delle Scuole Normali
PISTOIA. Con appena 19 giorni di lavoro e 40.000 euro spesi, piazza San Bartolomeo ha cambiato faccia. Al posto delle auto parcheggiate da una parte e dall’altra della piazza, ora ci sono due spianate realizzate in asfalto speciale (quello color rossiccio), una delle quali accoglie anche panchine e un piccolo angolo verde. Al di là delle valutazioni, è indubbiamente un grande cambio di prospettiva, che cerca di valorizzare al meglio la chiesa romanica di San Bartolomeo in Pantano, una delle più belle della città.
È stato lo stesso sindaco Samuele Bertinelli, ieri pomeriggio, a inaugurare la nuova sistemazione della piazza, dopo aver tagliato simbolicamente il nastro, la mattina, alla “nuova” piazzetta delle Scuole Normali. Del resto Bertinelli attribuisce molta importanza al recupero di questi spazi aperti cittadini, simbolo e strumento al tempo stesso di quella idea di “città di tutti” che è al centro del programma di mandato. «Queste nuove piazze – ha detto infatti il primo cittadino – sono un arricchimento per tutti».
Ad ascoltarlo, un nutrito gruppo di pistoiesi, ai quali si sono mescolati gli scout del Cn-Gei, l’associazione laica del settore, che hanno animato la festa attorno all’albero di Natale e alla decorazione verde offerta dall’Associazione vivaisti, il primo addobbato con il concorso della Croce Verde. Presenti anche i sostenitori del comitato contro il parcheggio sotterraneo che potrebbe essere realizzato dietro San Bartolomeo.
Bertinelli si è dilungato sul significato storico e urbanistico di piazza San Bartolomeo e della piazzetta delle Scuole Normali. Quest’ultima, un tempo un semplice prato, su cui si affacciano istituzioni importanti della città come Palazzo de Rossi, sede della Fondazione Caripit, o l’Archivio di Stato. San Bartolomeo, con il suo passato legato alla presenza dei frati che introdussero la celebrazione del 24 agosto, con la benedizione dei bambini per scacciare i malefici;ma anche con lo spazio dedicato ai “barrocci” che trasportavano le merci della campagna da vendere in città.
Una piazza circondata da palazzi prestigiosi, come quello della famiglia Cancellieri (sulla sinistra, uscendo dalla piazza verso porta San Marco) o quello della famiglia Rospigliosi (oggi Tucci Spada, si tratta del palazzo di fronte), che versa in un pessimo stato di conservazione e che il sindaco ha auspicato possa essere recuperato.
Non c’è solo la storia, però. E così il sindaco, dopo aver ringraziato tutti quelli che hanno lavorato per il rinnovo della piazza (il dirigente Francesco Bragagnolo, il personale del Comune, il Mabellini Jazz Group che ha suonato tutto il pomeriggio, Publiambiente, le associazioni del quartiere, i commercianti e in particolare la pasticceria Banci che ha messo a disposizione una merenda per tutti), ha chiesto pazienza ai residenti per i disagi che porta con sé il cambiamento. Anche se i posti auto cancellati (nella piazza quelli gialli erano 10) sono stati più che recuperati (6 in via San Marco e 13 in via del Maglio). Bertinelli ha chiesto pazienza anche ai commercianti, assicurando attenzione alle loro preoccupazioni. Molte, nei giorni scorsi, sono state le proteste per l’avvio delle pedonalizzazioni senza che vi fossero nuovi parcheggi pronti. Bertinelli ha però anche invitato i commercianti a vedere le opportunità offerte dal cambiamento. «Come quella signora –ha raccontato il sindaco – che ha comprato un fondo proprio qui, dicendo che voleva scommettere sulla pedonalizzazione».
Fabio Calamati
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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